Inizia in casa il percorso della Virtus Bologna, che ospita un Lietkabelis sulla carta pesantemente svantaggiato, ma molto ostico nella pratica. Se inizialmente la Virtus riesce a scappare, grazie ad un gioco incentrato sul far entrare ed uscire la palla velocemente cercando di trovare poi punti su tagli o close out portati in ritardo, il Lietkabelis riesce a rientrare a cavallo tra le due frazioni di gioco. Tale rientro scaturisce soprattutto da una maggiore concentrazione dei lituani a rimbalzo e al tiro dalla lunga, due fondamentali di cui la squadra fa dei punti saldi che nel primo quarto non erano andati come sperato, e ad una difesa molto aggressiva messa in campo dai ragazzi di coach Canak.
Il terzo quarto inizia nel nome della Virtus, che con il quintetto titolare trovare un lungo parziale basato soprattutto sul gioco tra le due torri e l’ottima difesa, forte delle mille sporcate di Hackett. A metà del parziale gli ospiti riescono ad alzare il ritmo della partita, portando inevitabilmente l’inerzia dalla propria e trovando l’occasione anche di passare in vantaggio. Il sorpasso tuttavia non si concretizza e si entra nell’ultimo parziale di partita sul +4 virtussino. La Virtus sul finale è semplicemente più brava, soprattutto in difesa, e gli ingranaggi lituani saltano. Finisce 75-67.
Virtus Segafredo Bologna
Teodosic 6-: non è un Teodosic molto protagonista quello di questa sera, che anzi lascia abbastanza la scena ai compagni. Trova tuttavia una giocata a fine primo tempo molto importante per il morale.
Pajola 6: merita la sufficienza soltanto per la difesa messa in campo. Trova 4 rimbalzi e 2 assist, nonché una serata particolarmente sfortunata al tiro.
Hackett 7: fondamentale nel leggere i movimenti avversari, su entrambi i lati del campo. Difensivamente è gigantesco e offensivamente combina benissimo con i suoi compagni, soprattutto Shengelia.
Shengelia 7: è il mattatore del primo parziale Virtus, non tanto direttamente quanto attraverso la gravity che crea sul campo. Trova tantissimi passaggi, soprattutto per Jaiteh, con cui spezza la difesa avversaria. Non a caso chiude con 7 punti, 5 rimbalzi e 8 assist.
Weems 7: 3/4 al termine del primo tempo al tiro, incredibilmente efficiente. A fine partita saranno 13 i punti, 5/7 dal campo ed un apporto che come sempre è fondamentale.
Jaiteh 7-: sfrutta benissimo gli assist di Shengelia e compagni, anche se soffre leggermente a rimbalzo. Sono comunque 20 i punti del miglior marcatore della partita.
Belinelli 5,5: gioca poco e male nel primo tempo, quando rientra nel secondo fa delle buone cose soprattutto sui tagli, anche se è una serata no al tiro.
Alibegovic s.v.
Hervey 6+: quando è in campo sa esattamente cosa fare per mettere in difficoltà i propri avversari. Non è ancora troppo in forma e il minutaggio lo attesta, ma è mortifero soprattutto in transizione. 5 punti e 5 rimbalzi per lui.
Mannion s.v.
Sampson 6,5: è un giocatore in super crescita che quando ha avuto occasione ha saputo punire i piedi lenti avversari. La fiducia si vede anche in alcune piccole giocate, come il jumper dalla media messo a segno nel primo tempo.
Tessitori s.v.
Lietkabelis Panevezys
Gagic 6-: è una buona partita quella del serbo, anche se nel finale forse perde un po’ la lucidità. 7 punti e 6 rimbalzi per lui.
Kalaitzakis 5,5: abbastanza male al tiro (3/8) e in generale una partita non sul livello delle aspettative.
Lipkevicius 6+: è uno dei giocatori più in forma della compagine ospite, il suo primo passo mette spesso in difficoltà la difesa virtussina e chiude con 8 punti e 7 rimbalzi.
Orelik 6,5: è fondamentale offensivamente per il Lietkabelis, soprattutto dalla lunga. Troverà 12 punti e un ottimo 4/6 da dietro l’arco.
Zemaitis 5,5: prestazione abbastanza anonima.
Berzins 4: completamente impalpabile.
Giedraitis D. 5: 5 punti in 24 minuti per lui, contro la Virtus serviva qualcosa di meglio che un 2/10.
Maldunas 6,5: è tra i più importanti nel secondo tempo a ribaltare il pessimo dato a rimbalzo, catturandone ben 9 di cui 3 nella metà campo offensiva, A tale prestazione aggiunge10 punti.
Radicevic 6: non molla mai e in generale gioca una buona partita, anche se tira 3/7 dal campo.





