• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
sabato, Settembre 19, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home Pagelle

Virtus padrona del match: Treviso reagisce, ma il +26 è decisivo, le pagelle

Giovanni Marcheselli by Giovanni Marcheselli
18 Gen 2026
in Pagelle, Pagelle LBA, Virtus Bologna
0 0
0
Carsen Edwards

Foto B.Costantini / Ciamillo-Castoria

Share on FacebookShare on Twitter

Come da pronostico, la sfida tra la capolista e il fanalino di coda si chiude con una vittoria della Virtus. I bianconeri superano Treviso 88-77, confermando un dominio che per i felsinei diventa ormai una costante: è la quindicesima vittoria nelle ultime sedici sfide contro la i veneti.

Una partita che vede i padroni di casa in pieno comando per tutti i 40 minuti, capaci di portarsi anche sul + 26. Inizio terzo quarto con Treviso che fatica a reggere l’intensità imposta dagli avversari, ma che trova un’insperata fiammata dalla metà della terza frazione. Sul massimo vantaggio Virtus, infatti, l’attacco bianconero si inceppa improvvisamente e Treviso, trascinata da un Macura incontenibile, piazza un parziale di 30-15 in 12 minuti. A 2’25” dalla sirena gli ospiti arrivano fino al -7, riaprendo una gara che sembrava già archiviata. Nel momento chiave, però, la Virtus ritrova lucidità e soprattutto fisicità: i rimbalzi offensivi di Niang prima e Diouf poi regalano due seconde opportunità capitalizzate, che chiudono definitivamente i conti.

La cronaca.
Primo quarto all’insegna del ritmo alto voluto dalla Virtus, con Alston e Diouf subito protagonisti. Treviso non riesce a stare al passo, sbaglia anche conclusioni ad alta percentuale e scivola rapidamente indietro: 21-10 al primo intervallo, con pochi fischi e gioco che scorre veloce.

Nel secondo periodo Treviso prova a cambiare l’inerzia passando a zona, togliendo qualche certezza all’attacco bianconero e trovando anche canestri dall’arco. La risposta Virtus, però, è immediata: Morgan si accende con mano caldissima, Alston diventa letteralmente immarcabile e il mini-blackout offensivo viene subito cancellato. La tripla di Edwards vale il +19, in una frazione che a due minuti dalla fine registra anche l’esordio di Ferrari.

Il terzo quarto sembra chiudere definitivamente la gara: dopo poco più di tre minuti la Virtus tocca il +26. Poi, improvvisamente, cala l’intensità. Treviso ne approfitta e, con il canestro sulla sirena di Torresani, rientra fino al 72-54.

Nell’ultimo periodo i bianconeri faticano a ritrovare fluidità offensiva, affidandosi soprattutto alle iniziative di Edwards, mentre in difesa subiscono l’energia di Macura e lo stesso Torresani. Treviso si riporta clamorosamente a contatto, ma nel finale paga la differenza di stazza e fisicità: la Virtus stringe le maglie, domina a rimbalzo e mette il sigillo su una vittoria sofferta più del previsto, ma mai realmente in discussione.

MVP: Edwards, dopo una prima parte di gara balbettante, diventa il vero pilastro della Virtus, impedendo a Treviso di rendere mai davvero pericoloso il proprio rientro.

Da rivedere: Weber, alla viglia molto carico ma è il grande assente di serata.

Virtus Olidata Bologna

Ferrari 5,5: Esordio carico di entusiasmo e voglia di mettersi in mostra, ma anche segnato da una comprensibile emozione. Non riesce a incidere sull’andamento della gara, lasciando la sensazione di dover ancora crescere fisicamente per reggere l’impatto e l’intensità della Serie A.

Edwards 7,5:Avvio in sordina, poi la scintilla che accende la sua partita arriva con la tripla sulla sirena del secondo quarto. Da lì in avanti cambia marcia e nella ripresa prende in mano la squadra, dominando soprattutto nell’ultimo periodo: è l’unica vera luce nel finale a cui si aggrappa la Virtus per portare a casa la vittoria, con 14 punti e 9 assist a fare la differenza. Preoccupa solo l’uscita nell’ultimo minuto, quando lascia il campo zoppicando.

Pajola 6,5: La solita prova solida e affidabile del capitano: annulla Weber su un lato del campo e, dall’altro, illumina il gioco con una serie di assist di grande qualità.

Niang 6:Non cerca mai il ruolo da protagonista, ma gioca una gara ordinata e senza sbavature. Nel finale si prende però la scena con una giocata pesantissima: rimbalzo offensivo e immediato assist per la tripla di Edwards che, di fatto, chiude la partita.

Accorsi n.e.

Alston 7,5: Quando incrocia Treviso sembra vedere il rosso, proprio come un toro: anche oggi firma una prestazione brillante, risultando di fatto immarcabile per la difesa trevigiana. Nella seconda metà di gara, però, la Virtus smette di cavalcarlo, rinunciando a un’arma che fino a quel momento aveva fatto la differenza.

Hackett 6: Partita da autentico specialista difensivo, impreziosita anche da 6 rimbalzi a testimonianza dell’impatto e dell’energia messi sul parquet.

Morgan 7,5: Triple e letture di grande qualità che producono punti e assist per i compagni. Prima parte di gara da dominatore assoluto, poi esce progressivamente dalla ribalta nella ripresa, senza però mai forzare o snaturare il proprio gioco.

Baiocchi n.e.

Jallow 6,5: Sfrutta al meglio la stazza, garantendo solidità e presenza fisica in entrambe le fasi del gioco.

Diouf 7,5. Strapotere fisico che lo porta a dominare letteralmente sotto canestro. Chiude con 17 punti e 8 rimbalzi, facendo valere tutta la sua superiorità.

Akele 6: Ottimo in difesa, in attacco rimane ai margini.

Ivanovic 7:Partenza fulminea della sua squadra, che praticamente chiude la partita nei primi venti minuti, concedendosi poi un calo nella seconda parte di gara in vista del back-to-back della prossima settimana.

Nutribullet Treviso

Perkins 5,5: Pochi minuti in campo e prestazione poco incisiva.

Weber 5: Gara complicata: dietro accumula falli con tre già a metà secondo quarto e davanti viene sostanzialmente cancellato, senza riuscire a gestire l’attacco con efficacia.

Abdur-Rahkman 5: Non riesce a superare le difficoltà al tiro, e il -19 di plus/minus racconta meglio di qualsiasi parola quanto pesante sia stata la sua serata.

Torresani 7: Ancora una prova di personalità: nel finale si erge da protagonista, cercando di trascinare la squadra verso un recupero insperato.

Miaschi n.e.

Pinkins 7:Per buona parte della partita è l’unico con Macura a creare problemi veri alla difesa virtussina, mostrando intraprendenza e costanza. 

Guidolin n.e.

Chillo 5: Decisamente fuori partita.

Radosevic 5,5:Alcune belle iniziative personali, ma alla fine viene sovrastato dall’energia e dalla fisicità degli avversari.

Pellegrino s.v.

Macura 8: Non poteva rientrare meglio, altro che minestra riscaldata. Qualche minuto iniziale per assestarsi, poi prende ritmo e si regala una prestazione da 26 punti, di cui 20 nella seconda parte di gara, permettendo alla sua squadra di riaprire una partita che sembrava chiusa. Unico neo: il 2/10 dalla lunga distanza.

Spinazzè n.e.

Nicola 6: Nonostante il pesante -26 contro una squadra proibitiva, Treviso trova la forza di reagire, dimostrando carattere e lasciando intravedere una buona base su cui costruire.

Tags: LBA 2025/26Nutribullet TrevisoPagelle LBA.Virtus Olidata Bologna
Giovanni Marcheselli

Giovanni Marcheselli

Next Post
Reggio Emilia sbanca Udine in rimonta, le pagelle

Reggio Emilia sbanca Udine in rimonta, le pagelle

Ultimi Articoli

Valencia

Valencia Eurolega 2026-27: squadra, contratti e mercato

19 Set 2026
Bartzokas

Olympiacos batte Fenerbahce 92-90: «Sembrava una partita di playoff»

18 Set 2026
Giuseppe Poeta

Poeta ammette: solo 4 allenamenti completi prima della Virtus

18 Set 2026
Come Danilo Gallinari è Diventato un’Icona del Basket Italiano

Green demolisce Gallinari: “Pigro, e Kawhi non decide gli scambi”

18 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.