3Q
- Il ritorno dell’aggressive drop sui P&R giocati da Musa, che tanto aveva fatto male al Real nelle prime due gare di PlayOff col Partizan. Grandissimo attaccante di 1vs1, fisico e talento da NBA ma, ancora – e Banchi lo sa perfettamente – non a suo agio a gestire quando ci sono due corpi tra sé e il ferro.
- Cambio radicale di Abalde nella difesa sulle uscite per Belinelli: non si segue più ma si anticipa la linea di corsa. La deny defense lontano dalla palla espone la linea di fondo – e costringe i trattatori di palla virtussini a passaggi molto più complicati di quelli che sarebbero per una tripla catch&shoot – ma facilita il passaggio sopra i blocchi.
- Massimo sforzo fisico in difesa sulla Virtus, esplicitato per tutti da Toko Shengelia: la scelta sistematica è il raddoppio sulla palla su ogni blocco per ogni esterno, per forzare palle perse “vive” e originare contropiedi.
- Guerschon Yabusele. Sulla sirena col sidestep da 3. Nessuna tattica o strategia che tenga, di fronte al talento puro poco si può opporre.
- -9 e 15% da 3: un affare, paradossalmente, per la Virtus. E il segnale che la lettura della partita è comunque ottima. Con percentuali normalizzate?





