4Q
- La scelta, sul -7 e con tutta l’inerzia a favore, è la difesa blitz: la Virtus non si limita a mettere la mano del lungo o tenere uno scivolamento per poi recuperare, ma spezza perpendicolarmente la linea per far arretrare il palleggiatore. Non è una trap, ossia un raddoppio costante, ma un ritardante della circolazione. Poi Hezonja riceva sbilanciato nell’angolo e infila la tripla senza sfiorare nemmeno il ferro. Una bellezza e una forza illegale.
- Polonara e Mickey rifiutano due triple aperte consecutivamente. Puoi andare al ferro quante volte vuoi e con una percentuale comunque notevole, ma a non cercare nemmeno di entrare in ritmo da 3 contro il Real non puoi pensare che questo venga da sé. Alla Segafredo Arena, è solo questo che sta mancando alla Virtus, tra quello che è nelle possibilità delle Vu Nere.
- 9 perse in 32′ per il Real, appena 4 per la Virtus: contro difese così fisiche e presenti sul perimetro, i turnovers totali sono un chiaro indice della qualità delle scelte e delle esecuzioni di entrambe.
- Ultima frontiera del double the ball virtussino: hard hedge – 2/3 scivolamenti laterali del lungo sull’esterno – sul P&R centrale. Non si può dire che sia mancata la volontà e l’adattabilità alla squadra di Banchi.
- Prima tripla a segno in pick&pop della Virtus: Mickey per il -10 a 7′ dalla fine. Meglio tardi che mai, forse comunque troppo tardi…
- Altra sgasata della Virtus, stavolta primariamente nella metà campo offensiva: Jordan Mickey fulcro della circolazione, sia come stretch big che come soluzione spalle a canestro. Il quintetto che ricuce sino al -5 è Pajola-Lundberg-Dobric-Polonara-Mickey: “prima la confondi col delirio…” (cit.)
- Raddoppio sulla palla sul P&R per la Virtus? Che problema c’è se ho Facundo Campazzo a roster, a maggior ragione se il tag sulla linea di fondo è Lundberg e non Polonara?
- E la Virtus continua ad attaccare il ferro come fosse indemoniata. Come se non pagasse lunghezza e taglia.
- La serie finale di P&R Campazzo-Poirier, da proiettare nelle giovanili per mostrare cosa non pensare di riuscire a fare senza un talento cestistico e fisico fuori dall’ordinario.
- -15 col 21% da 3: non è stato un affare per la Virtus.
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