• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
mercoledì, Settembre 16, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home Lega Basket

VL Pesaro: il pagellone di fine stagione

d.vennarini by d.vennarini
25 Giu 2024
in Lega Basket
0 0
0
VL Pesaro Virtus

Credits Ipa Agency

Share on FacebookShare on Twitter

La VL Pesaro ha terminato la stagione 2023/2024 nel peggiore dei modi mancando anche quello che sarebbe dovuto essere l’obiettivo minimo ovvero la salvezza; i biancorossi infatti, nonostante un mercato estivo all’apparenza convincente con rinnovi nel reparto italiani e firme straniere interessanti, hanno inanellato una lunga serie di sconfitte nella parte centrale del campionato e si sono ritrovati a doversi far largo nelle zone basse della classifica senza mai riuscire ad uscire dalla lotta salvezza nonostante alcuni acquisti e un cambio in panchina, rimanendo imbrigliati al penultimo posto che, con la sconfitta nell’ultima giornata, ha sancito la retrocessione dopo 17 anni di A1 consecutivi.
Valutiamo giocatori, allenatori e front office al termine di questa deludente stagione.

 

Pagellone

McDuffie 6: arriva a metà stagione ed è uno dei pochi che, nonostante i suoi limiti, lotta per evitare la retrocessione dando un costante contributo in ogni partita chiudendo il campionato con 16.3 punti in oltre 30 minuti di media.

McCallum 4: quello che sarebbe dovuto essere il playmaker titolare non è mai riuscito a prendere in mano le redini della squadra; l’esterno americano ha faticato in ogni fase di gioco risultando per lo più un peso in fase di costruzione.

Bamforth 5: nel mercato estivo era stato considerato da tutti il giocatore che, per talento, avrebbe dovuto svoltare la stagione della VL Pesaro, ma con il passare delle partite non è mai riuscito a trovare costanza e ad incidere fermato anche da qualche problema fisico di troppo. Nel finale di stagione il suo taglio è stato il punto esclamativo di una stagione eccessivamente deludente.

Bluiett 5: l’esterno americano ha mostrato solo ha tratti il suo talento offensivo giocando molte partite in maniera apparentemente svogliata nonostante la sua pericolosità e il suo tiro dalla distanza che sarebbe dovuto essere una delle armi più pericoloso dell’arsenale di Pesaro.

Visconti 6: in uscita dalla panchina ha sempre messo in campo tutto se stesso con grinta ed energia nonostante alcuni evidenti limiti soprattutto sotto l’aspetto difensivo.

Wright-Foreman 6: il giocatore americano è arrivato a Pesaro soltanto nelle ultime 10 partite, ma è riuscito a mostrare le sue qualità ogni volta che scendeva in campo risultando spesso uno dei più pericolosi dell’intero roster biancorosso.

Ford 4,5: la sua esperienza a Pesaro ha messo in luce quasi tutti i difetti del lungo di St. Petersburg che, nonostante un grande impegno ed energia messa in campo, non è mai riuscito ad incidere sparendo completamente nel finale di stagione.

Maretto s.v.: il giovane uscito dall’Under 19 di Pesaro ha calcato il parquet con la prima squadra soltanto in pochissime occasioni e risulta, dunque, impossibile da valutare seppur abbia mostrato di aver margini di miglioramento e un buon potenziale.

Tambone 5,5: il capitano della VL Pesaro in questa stagione ha mostrato i due lati della medaglia giocando una parte di campionato senza mai incidere giocando partite molto opache, mentre nell’altra parte di stagione è tornato a mostrare le sue qualità risultano utile in entrambe le fasi di gioco.

Cinciarini 6: è tornato a Pesaro per cercare di salvare la squadra di “casa sua”, ma nonostante una seconda parte di stagione da leader in campo e fuori non è riuscito nel suo compito.

Mazzola 4,5: il lungo italiano è riuscito a ritrovare ritmo e forma solo nel finale di stagione, quando la situazione era diventata già molto complicata e la squadra era in piena lotta salvezza, dopo un inizio in cui il suo contributo è stato quasi nullo.

Schilling 4: sarebbe dovuto essere il centro titolare, ma le sue difficoltà nel reggere il campo si sono palesate fin dalle prime uscite; a causa di un infortunio probabilmente mai curato faticava anche solo a mettere piede in campo evidenziando però anche lacune sotto l’aspetto del gioco e in tutte le fasi della partita.

Totè 6: per lunghi tratti del campionato è stato l’unico pivot della VL Pesaro e lui ha spesso risposto presente infatti, nonostante alcuni difetti soprattutto sotto l’aspetto difensivo e di concentrazione, è riuscito a guadagnarsi e a mantenere la titolarità redendosi autore anche di prestazioni inaspettate e di alto livello che confermano le sue qualità in un panorama avaro di lunghi italiani.

Love s.v.: è stato firmato solo nel finale di stagione per far fronte all’infortunio di Totè ed ha calcato il campo solo per 4 partite senza mai riuscire veramente ad integrarsi e a entrare nel schemi; proprio per queste ragioni non è neppure mai riuscito a far vedere il suo vero potenziale rendendo impossibile una vera valutazione.

Mockevicius 5,5: il suo acquisto rappresenta uno degli errori più eclatanti in questa stagione. È stato firmato per far fronte alla partenza di Schilling, ma non è mai fondamentalmente stato utilizzato da nessuno dei 2 allenatori che si sono susseguiti in panchina e per questo è stato tagliato dopo pochissime uscite nelle quali comunque aveva visto il campo per pochissimi minuti.
La valutazione della sua stagione è molto complessa poichè non ha mai veramente giocato e non ha mai potuto mostrare le sue qualità risultando spesso inutile e inefficace.

Buscaglia 4: un voto molto basso che non rispecchia le qualità di questo coach, ma che è coerente con la stagione, anzi la parte di stagione, in cui è rimasto sulla panchina di Pesaro senza mai avere in mano la squadra, senza mai riuscire a costruire uno schema utile e senza mai opporsi ad alcune scelte societarie e di mercato che, al contrario, ha persono supportato in alcuni aspetti peggiorando ulteriormente la situazione della squadra e il clima negli spogliatoi.

Sacchetti 4: apprezzabile e degno di assoluta stima il tentativo di salire in corsa sulla panchina di Pesaro per provare a salvare la squadra marchigiana, ma neanche lui è mai riuscito a dare una vera identità e una vera scossa ai biancorossi affidandosi spesso, forse troppo, a Cinciarini che in alcune situazioni sembrava il “coach in campo”.

Front Office 5: la società della VL Pesaro in estate si è mossa in maniera inaspettatamente rapida mettendo a segno firme importanti come Bamforth, giocatori interessanti come Ford e Bluiett e confermando un comparto italiani di alto livello, ma durante la stagione quando era evidente che alcuni tasselli della squadra non fossero del livello del nostro campionato non sono riusciti a porne rimedio in tempi utili e in maniera efficace, è infatti eclatante il caso della firma di Mockevicius a ottobre, nonostante fosse evidente che Schilling non potesse reggere il campo da mesi, seguita poi dal suo taglio dopo poche partite senza però mai essere sostituito con un pari ruolo fino ad aprile dopo l’infortunio di Totè che aveva lasciato i marchigiani di fatto senza pivot.
Un altro aspetto carente che ha caratterizzato la stagione è stata una scarsa comunicazione che spesso si traduceva in una generale confusione da parte di tutte le parti in causa.

Tags: A2Andrea CinciariniCarpegna Prosciutto PesaroLega Basket Serie AretrocessioneVL Pesaro
d.vennarini

d.vennarini

Diego nasce il 10/02/2000 a Pesaro. Fin da quando è solo un bambino coltiva la sua passione per la scrittura e per lo sport. Il suo obiettivo è quello di trasformare queste sue passioni in un vero e proprio lavoro. Al momento scrive per Dunkest e Backdoorpodcast.

Next Post
Melli

Melli al Fenerbahçe, Poirier in Turchia - BasketMercato

Ultimi Articoli

Scafati

Givova Scafati Legabasket 2026-27: squadra, contratti e mercato

16 Set 2026
Valencia

Valencia Eurolega 2026-27: squadra, contratti e mercato

16 Set 2026
Monaco

Monaco Eurolega 2026-27: squadra, contratti e mercato

16 Set 2026
Gevi Napoli

Guerri Napoli 2026-27: roster completo, contratti, scadenze e mercato aggiornato

16 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.