Il rapporto tra Thomas Walkup e l’Olympiacos sembra avviarsi verso una rottura definitiva. Il playmaker americano ha comunicato formalmente e per iscritto la propria volontà di risolvere in modo unilaterale il contratto che lo lega al club greco, chiedendo di essere liberato con effetto immediato. Una richiesta che i Reds hanno respinto senza esitazioni. Il play greco è sotto contratto fino a giugno 2027 e l’Olympiacos non ha alcuna intenzione di aprire la porta prima della scadenza naturale dell’accordo:
“Aspettiamo Walkup il 20 agosto per le visite mediche. In caso contrario, il club si riserva il diritto di procedere per vie legali a tutela dei propri interessi.”
Walkup: le sirene di Dubai e lo scenario legale
Dietro la decisione del trentatreenne ci sarebbe una ricca offerta proveniente da Dubai, abbastanza allettante da spingerlo a forzare la mano nonostante il vincolo contrattuale ancora in essere. Walkup ha trascorso cinque stagioni all’Olympiacos, collezionando importanti successi con la maglia dei Reds.
Ora la palla passa al campo legale: se il giocatore non si presenterà alle visite mediche del 20 agosto, il club greco è pronto ad avviare un’azione formale per difendere la propria posizione.

