Will Clyburn, versione 23/24 o 22/23?
L’ex Efes è reduce da una stagione davvero molto difficile, sia per condizione fisica sia per rendimento tecnico in campo. Diamo qualche numero per cui non è esagerato dire che il Will Clyburn della stagione appena terminata è stato molto lontano da quello della stagione precedente (e di tutte le precedenti, di conseguenza). Vediamo queste due tabelle da Synergy:


Nella prima, il rendimento offensivo di Clyburn nella stagione appena trascorsa. Nella seconda, le stesse voci dell’anno precedente. In sostanza, quello che era un giocatore dominante in tutte le voci è diventato un giocatore “normale”. Da 1.055 punti per possesso a 0.923; da 38.1% da tre punti a 30.5%. Il dato più significativo in assoluto forse l’efficacia nell’attacco a difesa schierata, 0.88 punti per possesso contro 1.029. La differenza è notevole. Si aggiunga il numero di partite disputate, 70 contro 47, circa un terzo delle partite saltate per infortunio o turnover.
Fidatevi poi se vi dico che anche nelle statistiche difensive il peggioramento si vede, anche nel contesto di un giocatore che, come detto, già non è un difensore sopra media.
Qui dunque il primo interrogativo: quale Will Clyburn vedremo a Bologna? Il giocatore “normale” della stagione appena terminata o quello dominante delle precedenti? Se c’è un appiglio a cui afferrarsi per sperare che la risposta sia la seconda, va ricercato nelle statistiche di Clyburn del post infortunio, che sono molto migliori, comprensibilmente, di quelle pre infortunio. C’è quindi da sperare che la condizione fisica regga e che la Virtus e Clyburn stesso possano ritrovare il giocatore che ha dominato la competizione fino a due anni fa.





