Con 234 punti segnati in stagione, Xavier Sneed è il miglior marcatore dell’Acqua S.Bernardo e uno dei punti di riferimento della squadra guidata da coach Walter De Raffaele. Ala piccola completa, capace di incidere su entrambi i lati del campo, l’ex Brindisi sta vivendo una stagione da assoluto protagonista in Serie A.
Solo Erick Green ha fatto registrare una media punti superiore tra i biancoblù, seppur con un numero di presenze nettamente inferiore. Sneed, inoltre, detiene due primati stagionali del campionato: 34 punti segnati in una singola partita e 43 di valutazione, entrambi fatti registrare nella vittoria casalinga contro Udine nel mese di novembre.
Le condizioni fisiche dopo Venezia
Durante l’ultima gara contro la Reyer Venezia, Sneed aveva destato qualche preoccupazione per un problema alla gamba, subito chiarito dall’americano:
«Per fortuna si trattava solo di qualche problemino avuto sul momento, ma niente di serio. Tutto risolto velocemente», ha dichiarato a Il Giornale di Cantù.
Il rapporto con coach De Raffaele
L’impatto con il nuovo allenatore è stato positivo sin dai primi giorni:
«Mi trovo bene, coach De Raffaele è molto preparato e attento. È stato subito chiaro e diretto nel rapporto con tutti noi. Speriamo possa aiutarci a vincere più partite con le sue idee di gioco».
La nuova identità difensiva
Uno dei primi aspetti su cui lo staff ha lavorato riguarda la fase difensiva:
«Ha messo subito in chiaro che serviva un approccio diverso in difesa. Allenamento dopo allenamento sta portando la sua idea di basket a 360 gradi».
Classifica e dettagli da migliorare
Secondo Sneed, il margine per crescere è legato soprattutto alla continuità:
«Per migliorare la nostra posizione dobbiamo essere solidi per tutti i quaranta minuti. Nelle ultime sconfitte sono stati i dettagli a fare la differenza, soprattutto nei finali punto a punto».
Il carattere come punto di forza
L’Acqua S.Bernardo ha però una qualità che non è mai mancata:
«Siamo una squadra con carattere, non ci siamo mai arresi. Lottiamo sempre ed è proprio per questo che dobbiamo essere più lucidi e capitalizzare il nostro atteggiamento».
Il blackout offensivo contro Venezia
Nel quarto periodo contro la Reyer, Cantù è rimasta a lungo a contatto senza però trovare il canestro:
«Fare le giocate giuste al momento giusto è fondamentale. Ci è mancata un po’ di tranquillità nel prendere decisioni senza fretta».
La sfida di Cremona
La prossima trasferta contro la Vanoli sarà un banco di prova importante:
«Sarà una partita difficile, da lottare per tutti e quattro i quarti. Giocare fuori casa richiede sempre uno sforzo extra, ma siamo pronti ad affrontarla con grande coraggio».
Il fattore campo nel finale di stagione
Guardando avanti, Sneed sottolinea l’importanza del pubblico di casa:
«Contiamo molto sul supporto dei nostri tifosi, che ci ha aiutato per tutta la stagione. Sta anche a noi vincere più partite per meritarci ancora più calore».





