La Ueb Cividale prova a lottare, ma è Avellino a prendersi la scena fin dalle prime battute, colpendo con continuità dall’arco e costruendo un vantaggio immediato. Cividale soffre le percentuali dall’arco nel primo tempo, ma non smette mai di lottare e rientra in partita trascinata da Freeman e dalle magie di Rota. Nel secondo tempo i friulani alzano l’intensità e arrivano fino al -7, facendo tremare gli ospiti. Avellino però resta lucida nei momenti chiave, affidandosi alla classe di Mussini e Lewis, e chiude sul 75-82. Di seguito le pagelle.
Ueb Gesteco Cividale
Redivo 6: percentuali non brillanti, ma segna la prima tripla cividalese quando sembrava impossibile trovare il canestro da fuori (fin lì 0/11 ducale). Prova a prendersi responsabilità in un momento complicato. Sforzo apprezzabile, ma può dare di più.
Ferrari A 5,5: qualche spunto, ma incide poco nel complesso. Minuti limitati e senza particolari acuti.
Mastellari 6-: serata negativa per lui con un 2/7 dall’arco; rimane comunque un faro per i momenti difficili.
Rota 7: il “mago” lo è davvero: giocate di qualità, furti, rimbalzi offensivi e tanta personalità. Le sue magie nel terzo quarto ridanno ossigeno. 13 punti, 3 assist, sempre dentro la partita anche quando il gap è pesante.
Pozzecco N.E.
Marangon N.E.
Brizzi N.E.
Berti 6: per lui è stata la centesima presenza in maglia Ueb. Fa tante cose utili senza finire sempre nei riflettori. Preciso ai liberi, buone letture e 7 rimbalzi. Non forza, non sparisce. Affidabile.
Ferrari F. 6- : minuti di grande energia con buone presenze difensive. Meno continuo in attacco, ma impatto emotivo importante.
Amici 6: pochi minuti ma ordinati. Preciso ai liberi, presenza difensiva discreta. Non sbaglia quello che deve fare.
Freeman 7: è il riferimento costante. Segni i primi 2 punti, combatte sotto canestro, va spesso in lunetta e chiude con 14 punti e 11 rimbalzi. Tiene in piedi Cividale quando Avellino prova a scappare.
Cesana 6: entra e dà quello che può. Fa il suo senza fronzoli.
Coach Pillastrini 6,5: la partita nasce male, ma la squadra non molla mai e rientra fino al -7 finale. Buona reazione emotiva, anche se Avellino resta sempre avanti. Da segnalare il mancato ingresso in campo di Marangon che ha limitato le rotazioni.
Avellino Basket
Zerini 6,5: fa il lavoro sporco. Rimbalzi, difesa, fisicità. Non riempie il tabellino offensivo, ma il suo contributo si sente soprattutto nei momenti di maggiore pressione di Cividale.
Lewis 8: colpisce dall’arco nei momenti chiave (fine primo quarto, terzo quarto), attacca il ferro e non si tira mai indietro. 18 punti, grande efficienza e presenza costante nei momenti in cui Cividale prova a rientrare.
Jurkatamm 6,5: parte forte con la tripla del primo strappo (2-7), poi cala nelle percentuali ma resta dentro la partita con difesa e presenza. Non brillante, ma utile.
Chandler 7,5: non sempre precisissimo dal campo, ma pesa tantissimo: triple, tanti viaggi in lunetta e sangue freddo nei momenti caldi. I suoi punti a cavallo tra terzo e quarto periodo tengono Avellino al sicuro. 16 punti di grande sostanza.
Mussini 8,5: semplicemente dominante. Segna in ogni modo, detta i ritmi, punisce ogni minimo errore difensivo di Cividale. Parte fortissimo, spezza l’equilibrio già nel primo quarto e mantiene Avellino sempre in controllo. 27 punti, leadership totale: l’MVP della gara.
Grande 5,5: giornata difficile al tiro, fatica a incidere in attacco. Prova a dare energia, ma resta ai margini.
Costi S.V.
Donati N.E
Pini 6: pochi tiri, tanto sacrificio. Buon lavoro a rimbalzo e presenza difensiva. Minuti utili per tenere alta l’intensità.
Dell’Agnello 7: solido, fisico, presente sotto canestro. Segna, subisce falli, lotta a rimbalzo. Il quinto fallo lo toglie di scena nel finale, ma fino a quel momento è una certezza.
Coach Di Carlo 8: piano partita chiarissimo: ritmo alto, fiducia nel tiro da fuori e controllo emotivo. Avellino conduce per quasi 40 minuti, gestisce ogni tentativo di rimonta e porta a casa una vittoria mai davvero in discussione.
