I Los Angeles Lakers, a 1,1 milioni dal primo apron e già hard-capped, cercano disperatamente un 3&D perimetrale prima della trade deadline del 5 febbraio: la difesa dei californiani è una delle peggiori in NBA, un difetto che al momento smorza molto le speranze di una run profonda ai playoff. Di seguito, l’analisi condotta da ESPN sulle possibilità che i gialloviola si muovano sul mercato.
Il front office sa bene il problema: serve un tiratore affidabile che difenda sul perímetro, e i Lakers hanno oltre 40 milioni in contratti in scadenza per provarci. Rui Hachimura (18,3M) e Austin Reaves (13,9M con player option) sono i nomi sul tavolo, perfetti per pacchetti mirati senza sventrare il core. Hachimura viaggia a 13,3 punti con un buon 53,2% al tiro, e la sua estensione – fino a 4 anni e 114,5 milioni entro il 30 giugno – è in ballo: firmarla andrebbe a toccare i 50 milioni di spazio salariale proiettati per l’estate, legando il giocatore a un ruolo chiave. Reaves, con la sua player option, offre flessibilità: cederlo ora porterebbe un 3&D pronto uso, ma perderlo significherebbe rinunciare a un talento che ha legato molto bene con LeBron e Luka.
Questi contratti in scadenza rappresentano quindi potenziali pedine importanti sul mercato. Ai Lakers gli asset non mancano: swap nel 2026, 2028, 2030, 2031 e 2032, più scelte proprie nel 2031 o 2032. Tutte soluzioni spendibili per inseguire un ritorno di Dorian Finney-Smith o un giocatore nello stile di OG Anunoby, senza rinunciare al futuro.
Il calcolo è stretto: un 3&D perimetrale risolverebbe il gap difensivo immediato, ma estendere Hachimura taglierebbe spazio estivo e scambiare Reaves potrebbe compromettere la chimica di squadra. Con LeBron e Luka non scambiabili, è più probabile che i Lakers puntino a soluzioni più low-cost, evitando grandi mosse. La deadline ci dirà dirà se i gialloviola saranno pronti a sacrificare Rui o Austin per un tiratore, o se sceglieranno di rimandare tutto all’offseason.





