Ennesima sconfitta “evitabile” per Trieste in quel di Trento che gestisce nel migliore dei modi i primi tre quarti di partita, facendo girare il proprio attacco e difendendo di squadra molto bene. I problemi, però, arrivano nel quarto quarto con i giuliani che concedono un parziale di 15-0 nei primi sette minuti dell’ultimo periodo, trovando i primi 3 punti a 2’42’’ dalla fine con una tripla di Ramsey che sembra riaccendere le speranze biancorosse, subito repressa dall’Aquila. Il gioco da tre punti a pochissimi secondi dalla fine di Battle, regala infatti la vittoria ai padroni di casa, che compiono l’impresa di rimontare dal -20. Da parte di Trieste un buon Ruzzier e cuore di Deangeli e Candussi.
AQUILA BASKET TRENTO
Steward 5: nonostante il minutaggio non altissimo dovuto a un colpo alla mano, quando è in campo non riesce ad esprimersi, anzi. Sono più i palloni regalati agli ospiti che quelli serviti ai compagni. In difesa non riesce a rendersi utile e in attacco è totalmente cancellato da Brown.
Jones 7: i suoi due liberi segnati nell’ultimo minuto sono pesanti come il piombo, per il resto gioca una buona partita. Chiude con 12 punti e 3 assist.
Niang sv
Jogela 5: gioca poco e anche male. Non riesce a trovare ritmo e ad inserirsi nel match, sbagliando quasi tutte le scelte prese in attacco.
Forray 6.5: come sempre al servizio della squadra, specialmente in difesa dove lotta con l’energia di un ventenne. Completa la sua partita con 6 punti e 3 assist.
Airhienbuwa ne
Aldridge 8: MVP di serata. Grazie ai suoi centimetri e, soprattutto, alla sua versatilità riesce a mettere in difficoltà la difesa triestina aprendo il campo. Poi il suo lavoro difensivo ferma di fatto l’attacco ospite, permettendo all’Aquila di rimontare. Per l’ex Cremona 18 punti e 8 rimbalzi.
Jakimovski 7+: 30’ abbondanti sul parquet per lui, che dimostra la sua importanza su tutte e due le metà campo. In attacco si fa valere con 12 punti, ma sbaglia tanto.
Bayehe 6.5: l’unico vero centro di ruolo per Trento che si trova costretto ad affrontare giocatori più versatili di lui come Candussi e Deangeli. Nonostante ciò riesce a “fare il suo” e a tenere il campo per più di 20’.
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Hassan 6.5: 1 / 2 ai liberi nell’ultimo quarto, poi tanta intensità e voglia di giocare. Coach Cancellieri si fida di lui e lo lascia per ben 18’ in campo, nonostante alcuni errori d’inesperienza.
Battle 8: è colui che chiude la partita con il suo clamoroso gioco da 3 punti a soli tre secondi dalla fine. Nel resto della partita alterna cose buone a cose meno buone, ma il suo talento è innegabile e quando “esce” anche incontenibile.
PALLACANESTRO TRIESTE
Toscano-Anderson 5+: in questa partita sembra abbia ritrovato “gli spiriti” del suo inizio stagione, non riuscendo mai ad entrare in partita, specialmente in attacco dove dovrebbe fare la differenza.
Deangeli 7.5: lotta per tutti e 13 i minuti che gli vengono concessi da coach Gonzales, catturando rimbalzi e sfruttando tutta la sua esperienza per bucare la difesa trentina e segnare ben 11 punti (career-high).
Uthoff 6: non la sua miglior partita, anzi… In difesa viene letteralmente annichilito da Aldridge che lo porta a scuola come se fosse un ventenne alle prime armi. In attacco fa le sue cose che gli bastano per la sufficienza.
Ruzzier 7: probabilmente uno dei migliori per Trieste. Con la sua bomba a poco più di un minuto sembrava aver messo in ghiaccio la partita, ma sbaglia la successiva e concede a Trento l’ultimo possesso. Nonostante ciò chiude con 14 punti e 4 assist.
Sissoko ne
Candussi 7.5: costretto agli straordinari vista l’assenza di Sissoko riesce a fare tutto alla perfezione. Anche per lui l’intelligenza cestistica e l’esperienza la fanno da padrone, ma viene inspiegabilmente tolto da Gonzales quando Trento schiera il quintetto piccolo. Termina la partita con 10 punti.
Iannuzzi ne
Brown 5.5: difensivamente parlando gioca una grandissima partita cancellando Steward e in attacco fa il suo, ma nelle ultime azioni è una delle cause della sconfitta di Trieste. Il suo inspiegabile fallo su Jones a 35 secondi, le numerose forzature e il tiro sulla sirena sbagliato gli valgono l’insufficienza.
Brooks 5.5: in questa partita aveva tutte le carte in regola per dominare, ma viene sopraffatto dall’intensità di Trento.
Moretti 5.5: oggi non riesce a dimostrare tutte le sue capacità, attaccando e forzando tiri e passaggi. Per lui 1 / 5 al tiro e 3 palle perse in meno di 15 minuti d’impiego.
Ramsey 6.5: i 20 punti realizzati sono solo “di facciata” perché non comprendo le numerose forzature e palle perse (4). Nel finale ci si aspettava che si prendesse le responsabilità. che invece scarica sui compagni.
