«Finché c’è vita c’è speranza». Il proverbio, diventato ormai un mantra per Valerio Antonini, fotografa perfettamente il momento del Trapani Shark, intrappolato in una crisi sportiva, economica e istituzionale che sta mettendo in difficoltà l’intero sistema cestistico italiano.
La giornata di oggi è cruciale sul fronte giustizia sportiva, mentre sabato sarà il campo, al PalaShark contro Trento, a dare un altro verdetto, forse solo simbolico. La Gazzetta dello Sport ci aiuta a fare il punto della situaione.
La ricusazione del Tribunale FIP: tutto rinviato
Ieri era in calendario l’udienza davanti al Tribunale federale Fip, chiamato a giudicare Trapani per l’accusa di dichiarazioni mendaci al momento dell’iscrizione al campionato di Serie A.
A pochi minuti dall’inizio, però, il colpo di scena: il club siciliano ha presentato una formale richiesta di ricusazione del Collegio giudicante, chiedendo la sostituzione dei giudici. Risultato: udienza rinviata.
Ora la palla passa alla Corte federale, che nelle prossime ore dovrà pronunciarsi sull’istanza. In caso di accoglimento, il procedimento ripartirà con una nuova composizione del Tribunale.
Il caso Trapani fa il giro d’Europa
Intanto Trapani è finita sulle cronache di tutta Europa per quanto accaduto in Basketball Champions League. Martedì, sul campo neutro di Samokov (Bulgaria) contro l’Hapoel Holon, la squadra si è presentata con soli cinque giocatori.
Tre hanno abbandonato rapidamente per presunti infortuni, mentre due ragazzi delle Juniores hanno concluso la partita con maglie improvvisate, nomi coperti dallo scotch e una scena surreale durata pochi minuti, fino al quinto fallo volontario di uno dei due per porre fine al match.
Risultato: 38-5, sconfitta a tavolino ed esclusione immediata dalla Champions League.
Classifica e penalizzazioni: un macigno da -8 punti
Sul fronte italiano, Trapani è attualmente sesta a quota 12 punti, insieme ad altre sei squadre, ancora teoricamente in corsa per la Final Eight di Coppa Italia. Ma è una classifica pesantemente condizionata dalle penalizzazioni.
Il totale è di -8 punti, arrivati in tre tranche:
-4 a maggio per irregolarità fiscali e previdenziali (da scontare nella stagione in corso),
-1 a fine novembre per un pagamento in ritardo,
-3 a fine dicembre, con inibizione di due anni per Antonini.
Mercato bloccato e organico ridotto all’osso
Come se non bastasse, il club ha il mercato bloccato per un lodo arbitrale e non ha potuto sostituire le partenze di Alibegovic, Allen, Hurt e Ford.
Nemmeno in panchina la situazione è stabile: dopo l’addio di Repesa, il vice Latini non è tesserabile. Trapani è stata inoltre multata di 50.000 euro per aver disputato tre gare senza i 12 contratti professionistici obbligatori previsti dal 6+6.
Sabato arriva Trento: ma a che pro?
Sabato al PalaShark arriva Trento. Notae e Arcidiacono sono dati come infortunati, ma l’obiettivo è chiaro: mettere almeno cinque giocatori a referto. Per resistere. Per guadagnare tempo. Per restare aggrappati alla stagione.
Ma la domanda resta sospesa nell’aria, pesante come un macigno: resistere, sì. Ma a che pro?
