La parola fine sembra ormai imminente. Dopo settimane di caos, rinunce mascherate e partite grottesche, Trapani Shark è a un passo dall’esclusione dalla Serie A di basket.
Oggi pomeriggio, alle 14.30, nella sede federale di via Vitorchiano a Roma, si terrà l’incontro decisivo tra il presidente FIP Gianni Petrucci e quello della Lega Basket Serie A Maurizio Gherardini.
L’obiettivo è chiaro: ristabilire la credibilità del campionato e sbloccare una situazione che sta falsando la classifica, soprattutto in vista delle Final Eight di Coppa Italia, come riportano La gazzetta dello Sport e Il Corriere dello Sport.
Uguaglianza competitiva violata: il nodo giuridico
Il punto chiave su cui FIP e LBA intendono fondare l’esclusione è la “palese alterazione dell’uguaglianza competitiva”.
Trapani, ridotta a schierare organici improponibili, ha continuato a presentarsi in campo solo per evitare la seconda rinuncia ufficiale, che avrebbe comportato l’automatica estromissione.
Emblematica l’ultima gara contro Trento, durata appena 4 minuti e 11 secondi, definita da più parti una “non partita” e diventata il simbolo della deriva del club siciliano.
Il precedente Siena e l’intervento del Giudice Sportivo
Il Giudice Sportivo potrebbe rifarsi al precedente della Mens Sana Siena del 2019, esclusa dalla Serie A2 per aver schierato giocatori juniores contro Biella.
In quel caso fu riconosciuta una violazione evidente dell’equilibrio competitivo e venne disposta:
l’esclusione dal campionato
l’annullamento dei punti ottenuti contro Siena
Uno scenario analogo è ora sul tavolo per Trapani.
Sanzioni economiche e addii eccellenti
Oltre all’esclusione, sono previste pesanti sanzioni economiche:
250.000 euro di multa
50.000 euro per ogni giocatore mancante rispetto ai 12 professionisti obbligatori
Nel frattempo, il club continua a svuotarsi: Petrucelli è l’ultimo a salutare, trasferendosi al Galatasaray di Pozzecco. Una fuga che certifica la fine sportiva del progetto.
Antonini non molla: “Andremo nei tribunali”
Nonostante l’inevitabile epilogo, il presidente Valerio Antonini, già inibito per quattro anni, promette battaglia:
«Porteremo questo scempio nelle aule giudiziarie civili e penali. Sarà uno dei casi più clamorosi degli ultimi decenni».
Parole che preannunciano ricorsi e strascichi legali, ma che difficilmente cambieranno il destino sportivo di Trapani.
Credibilità del campionato in gioco
La sensazione è che FIP e Lega Basket non possano più attendere. Con posti ancora da assegnare per la Coppa Italia e una classifica falsata, ogni ulteriore rinvio aggraverebbe il danno al sistema.
Oggi potrebbe essere il giorno decisivo: la farsa Trapani è arrivata ai titoli di coda.





