La Ueb Gesteco Cividale si regala una gran vittoria al PalaGesteco: Brindisi cade nel fortino ducale sul 81-73, con i ducali che però non riescono a ribaltare il -9 subito nel girone di andata. Cividale parte forte e, dopo un avvio equilibrato, prende in mano l’inerzia già nel primo quarto grazie a un Redivo incontenibile, capace di colpire sia dalla lunga distanza che dalla lunetta. Brindisi prova a restare in partita affidandosi soprattutto a Copeland, che si prende sulle spalle l’attacco ospite nel secondo periodo, ma la maggiore fluidità offensiva e l’intensità difensiva dei friulani permettono ai padroni di casa di chiudere avanti all’intervallo. Nel terzo quarto Brindisi tenta di rientrare con Vildera ed Esposito, ma ogni tentativo di rimonta viene respinto da Cividale, che mantiene il controllo grazie a una gestione lucida dei momenti chiave. Nell’ultimo periodo i friulani allungano definitivamente, sfruttando palle perse avversarie e contropiedi. Di seguito le pagelle.
Ueb Gesteco Cividale
Redivo 8: è l’uomo che spacca la partita:apre dalla lunetta, colpisce due volte da tre nel primo quarto e continua a produrre punti nei momenti chiave. Leadership offensiva totale.
Ferrari 7: parte forte, attacca il ferro con personalità e colpisce anche dall’arco nel terzo quarto. Importante per tenere alto il ritmo.
Mastellari 5,5: non la sua serata. 1/10 dal campo per il quale la valutazione non è sufficiente.
Rota 8,5: il “mago” non tradisce: canestri complicatissimi, grande lettura dei possessi e una tripla pesantissima allo scadere dei 24” che spezza l’inerzia. Decisivo con il suo carattere da capitano.
Drusian N.E.
Costi 6,5: prima partita tra le mura del PalaGesteco per lui. Triple, lunetta e tanta sostanza. Sempre dentro la partita, gestisce bene i momenti di vantaggio.
Pittioni N.E.
Marangon 6,5: difesa di grande attenzione su Vildera, si fa trovare pronto anche in attacco. Non sempre continuo, ma molto utile.
Orso N.E.
Berti 6: apre il secondo quarto con energia e dà minuti di qualità. Fa il suo senza forzare.
Freeman 7: presenza costante nel pitturato, corre bene il campo e sfrutta ogni spazio. Preciso anche dalla lunetta diversamente da altre partite.
Cesana 6,5: risponde presente quando chiamato in causa: punti importanti nel secondo e terzo quarto che tengono Brindisi a distanza.
Coach Pillastrini 8: partita preparata e gestita con lucidità: rotazioni efficaci e squadra sempre in controllo.
Valtur Brindisi
Copeland 7: inizia male da tre, ma cresce alla distanza: segna in contropiede, poi la tripla “da lontanissimo” che riapre il match. Trascinatore vero.
Cinciarini 5,5: non la prestazione che ci si aspettava da lui. Fa buone cose, ma non riesce mai ad accendersi.
Miani 6: l’ex di giornata. Dà risposte puntuali quando entra, con canestri che tengono Brindisi agganciata nel punteggio.
Francis 6: buon impatto in transizione, ma fatica a incidere quando la difesa di Cividale si compatta.
Mouaha 5,5: la tripla nel secondo quarto è importante, ma resta troppo episodico.
Vildera 6,5: si carica l’attacco nel terzo quarto, trovando continuità vicino a canestro e dalla lunetta. Uno dei più costanti.
Fantoma 6: va a segno nonostante i pochi minuti giocati, per questo merita la sufficienza.
Esposito 6: firma il primo vantaggio brindisino con la tripla e punisce su una palla persa. Cala alla distanza.
Radonjic 5,5: qualche spunto, ma non riesce a dare continuità offensiva. Soffre nei momenti di break avversari.
Mabor 5: presenza fisica, ma fatica a trovare ritmo e continuità offensiva.
Coach Bucchi 6,5: Brindisi prova a restare in partita con dei timeout chiamati al momento giusto, ma non riesce mai a trovare contromisure continue ai break di Cividale.
Giocatore decisivo: Redivo per la continuità e l’atteggiamento dimostrato in campo dopo un periodo non di certo facile. Con i suoi canestri ha acceso il PalaGesteco e forse ha ritrovato una serenità che mancava.
Da rivedere: Cinciarini. Per il suo talento ci si aspettava qualcosa in più ma ha faticato davvero molto.
