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Napoli-Tortona, Alessandro Magro avverte: “Servirà una partita solida”. Totè atteso, ma non ci sarà

L’ufficialità non c’è ancora — arriverà probabilmente tra domani e lunedì — ma Leo Totè è ormai un nuovo giocatore della GeVi Napoli. Il pivot veneto, però, non sarà della partita nell’anticipo di oggi contro Derthona Tortona. Coach Alessandro Magro dovrà quindi affrontare il match delle 18.15 alla Fruit Village Arena PalaBarbuto con lo stesso roster che ha espugnato Sassari, ovvero quello utilizzato fin dall’inizio della stagione.

Tortona quinta e affamata: match di alto livello

Il Derthona arriva a Napoli con un bottino di 18 punti, quinta in classifica, ma reduce da due sconfitte consecutive: a Brescia e in casa contro l’Olimpia Milano. Una situazione che rende i piemontesi ancora più pericolosi, motivati e concentrati.

Per la Guerri, che punta ad agganciare la zona playoff, servirà una prova di grande solidità:

  • ridurre le palle perse (15 contro Sassari),

  • tirare con buone percentuali,

  • farsi sentire a rimbalzo.

Il reparto lunghi e il ritorno di Simms

Sotto canestro toccherà a Caruso e Croswell, con il napoletano reduce dalla migliore prestazione stagionale. Con l’arrivo di Totè, Caruso potrebbe trovare spazio anche da ala grande nelle prossime rotazioni.

Presente anche Aaamir Simms, rientrato martedì dagli Stati Uniti dopo il lutto familiare che lo ha colpito.

Alessandro Magro: “Sono tra le big del campionato”

Alla vigilia, Magro non nasconde la difficoltà della sfida, come riporta Il Mattino:

«Dopo Olimpia Milano e Sassari, siamo chiamati a disputare un’altra partita di spessore. Tortona ha dimostrato di avere un passo importante, vincendo contro le squadre di bassa classifica e trovando punti anche a Milano».

Il coach azzurro sottolinea la crescita del Derthona:
«Rispetto all’andata hanno ritrovato Manjon e Strautins, aumentando il talento a disposizione. Hanno una chiarissima identità offensiva e difensiva e possono essere considerate tra le big».

E sulla voglia di riscatto:
«All’andata abbiamo disputato una delle nostre partite più incerte, con tanti errori e palle perse. Vogliamo riscattare quella prestazione. Sappiamo quanto siano importanti questi due punti, anche per ridurre il gap».

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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