Bargnani su NBA Europe: «Investitori con i miliardi, è una novità da accogliere con positività»

Il ritiro dal basket giocato è ormai ufficiale e privo di rimpianti. Andrea Bargnani, prima scelta assoluta al Draft NBA 2006 con i Toronto Raptors, ricopre oggi il ruolo di Executive Advisor per la Lega Basket, curando aspetti che vanno dalla comunicazione al settore commerciale. Un percorso nato anche dal legame storico con Maurizio Gherardini, figura chiave che lo portò a Treviso a 17 anni per poi affiancarlo in Canada.

Nonostante i nuovi incarichi, la NBA rimane un punto fermo. Bargnani ha espresso grande soddisfazione per il recente titolo vinto dai New York Knicks, franchigia oggi guidata dal suo storico agente Leon Rose.

Bargnani: il ritorno di Roma in Serie A e gli equilibri del campionato

Da romano e tifoso legato alla storica Virtus Roma, Bargnani ha commentato il ritorno della Capitale nella massima serie con due compagini dopo sette anni di assenza, come ha dichiarato il Mago a Il Messaggero:

«Sono di Roma e sono stato tifoso della Virtus Roma. Sulle due nuove squadre è banale dire che il bacino della capitale ha un potenziale molto ampio, anche se culturalmente è meno strutturato rispetto a prima. Non so dire al cento per cento se questo nuovo modello sarà quello vincente, come in futuro la NBA Europe, ma il modello che c’è oggi nel basket europeo va migliorato e vale la pena provarci con questa nuova sfida.»

Sulle perplessità di parte della tifoseria per l’acquisizione dei titoli sportivi, l’ex azzurro ha ricordato come già nel 1994 la Virtus compì un’operazione simile. L’attenzione ora deve spostarsi sul campo — portando spettacolo al PalaEur e al Palazzetto dello Sport — oltre che sul lavoro di marketing e coinvolgimento dei più giovani.

Quanto alla lotta scudetto, la sua griglia parte da una certezza: l’Olimpia Milano resta la favorita d’obbligo in virtù di un budget fuori portata per le altre rivali.

La visione su NBA Europe e una battuta sul futuro

Sul fronte politico e strutturale, l’ex prima scelta NBA si schiera a favore del progetto NBA Europe:

«È una novità che va accepted con positività da tutto il movimento. Ci saranno investitori disposti a mettere miliardi e non lo fanno per beneficenza. Nessuno può dire se sarà la soluzione finale e decisiva, ma guardando la situazione attuale, soprattutto per i bilanci, è un modello. È troppo facile parlare di storicità del basket, ma cosa stanno difendendo esattamente? I proprietari quanto spendono attualmente, e a volte senza ricavi? La NBA Europe può essere una potenzialità.»

Integrato pienamente nei quadri della Lega sotto la presidenza Petrucci, Bargnani partecipa a nuove iniziative come i tornei uno contro uno. Infine, una battuta ironica su un’eventuale ospitata al podcast Afternoon di Nicolò Melli e Gigi Datome: parteciperà volentieri, a patto di ottenere almeno un rimborso spese.