Al PalaRadi va in scena una sfida tra due squadre con diverse assenze: Jallow, Edwards, Smailagic lato Bologna; Burns e Durham lato Cremona.
Il primo quarto è fatto di strappi. Il primo è della Virtus (1-9) con protagonisti Alston e soprattutto Accorsi (quintetto e 5 punti segnati). Risposta Cremona (5-0) con anche una tripla di Anigbogu. Reazione Virtus con un 10-0 guidata un’altra volta da Alston, Niang e Pajola.
Nel secondo quarto Bologna prende il largo con il duo Alston-Morgan (quest’ultimo autore di 7 punti nel parziale a suon di triple in uscita dai blocchi). Cremona in emergenza rotazioni fatica a trovare il fondo della retina ma il parziale vede gli ospiti sul +13.
Il terzo quarto vede un botta e risposta tra le due formazioni ma la Virtus fa valere la fisicità e il talento portandosi sul +23 (massimo vantaggio) ritoccato a suon di sirena da alcuni canestri a giochi rotti di Willis.
La Vanoli non si dà per morta e ad inizio quarto quarto ha una reazione d’orgoglio e raggiunge anche le 7 lunghezze di svantaggio grazie a Willis, Jones e Casarin. Nel finale però gli uomini di Ivanovic pongono fine alle ostilità per il 74-84 finale.
Cremona regge a rimbalzo (31-32) ma complici le rotazioni e la mancanza di lucidità portano a 16 palloni persi e percentuali complicate in area (44%).
Giocatore chiave: Saliou Niang: Alston e Morgan pensano a segnare, lui è mr concretezza. Partita totale dell’ex Trento che mette a segno 11 punti, 10 rimbalzi, 2 recuperi e 4 assist.
Giocatore da rivedere: Ousmane Ndiaye: il classe 2004 segna solo 3 punti. Tuttavia l’approccio non è stato dei migliori. Prende solo un tiro dall’arco ma sbaglia tutti e 3 i tiri da pochi cm dal canestro. +/- di -13 eloquente
Vanoli Basket Cremona
Anigbogu 6.5: tra i migliori della squadra. Ancora una volta riesce a contenere l’irruenza e senza falli riesce a giocare una prova di sostanza. In crescita con 9 punti (con una tripla dall’angolo destro), 6 rimbalzi (4 offensivi), 3 stoppate e 3 recuperi.
Willis 5.5: nel primo tempo non trova mai il canestro e deve aiutare Casarin anche in fase di regia complice l’assenza di Durham. Nella ripresa s’accende con 12 dei 17 punti totali nel 3° quarto con diverse triple a giochi rotti. 5 rimbalzi, 6 assist ma anche 5 palloni persi per il leader offensivo di Cremona.
Jones 6: il prodotto di UNC Asheville mette a segno il proprio season high. Non entra il tiro da fuori (1/4) allora tenta di attaccare il ferro (10/11 ai liberi). Unico con +/- positivo con 3.
Casarin 5.5: senza il proprio compagno di reparto (33′) ha ancora più minuti e questo lo porta ad esagerare a volte (5 perse). Chiude con 11 punti, 3 rimbalzi e altrettanti assist.
Grant 5.5: prova a mettere il fisico contro pari ruolo più stazzati. 5 punti, 3 rimbalzi e 2 assist per l’ex Reggio.
Galli 6: il classe 2005 trova il primo canestro della stagione con una tripla a cui aggiunge un rimbalzo. Probabilmente in settimana saranno paste per i compagni.
Veronesi 6: dopo due serate positive al tiro si schianta contro il muro di una difesa Eurolega. Sono 8 i punti con 3/9 dal campo ma ha la faccia giusta e mette il fisico contro gli avversari.
Burns n.e
De Gregori n.e
Durham n.e
Ndiaye 4.5: il giovane lungo sengalese è un altro che ha faticato contro la fisicità degli avversari. Atteggiamento non dei migliori con diverse leggerezze a rimbalzo e tre appoggi a pochi cm dal canestro che non si possono sbagliare.
Brotto 5.5: quando già sei senza il tuo uomo d’esperienza (Burns) e all’ultimo senza il tuo playmaker titolare (Durham) con un roster già corto, a sfidare i campioni d’Italia ti aspetta una prova complicata. Non l’approccio dei migliori, ma bravo a dare fiducia ai ragazzi nel guidarli dal -23 al -10 finale.
Virtus Olidata Bologna
Vildoza 6: l’argentino gioca una partita ordinata con 8 punti e 2 rimbalzi nei 16′ concessi.
Pajola 7: nel primo tempo annulla completamente Willis. Come al solito si dedica a una partita di sacrificio con lavoro sporco e playmaking (7 assist, migliore di serata).
Niang 8: l’ex Trento è concreto e non fa mai la scelta giusta facendo sentire le lunghe leve tanto in attacco quanto soprattutto in difesa. Doppia doppia da 11 punti, 10 rimbalzi (5 offensivi), 2 recuperi e 4 assist per 28 di valutazione.
Accorsi 6.5: il più piccolo in campo viene buttato da Ivanovic in quintetto e risponde alla grande con 5 punti nel primo quarto.
Alston jr 7.5: l’ala americana continua la stagione positiva. Lui dà la scossa alla partita con 8 punti nei primi 10′. Quando parte in transizione è un piacere da vedere correre in campo aperto. Parte bene anche dall’arco ma piano piano le percentuali scendono e litiga un po’ con gli arbitri. Prova da 18 punti e 6 assist per lui.
Canka n.e
Hackett 5.5: l’esperto playmaker di Ivanovic gioca 18′ in cui segna 5 punti ma perde anche 3 palloni.
Ferrari 6: l’ultimo arrivato in casa Virtus ha la possibilità di giocare minuti importanti. 4 punti, 2 rimbalzi e 1 recupero per l’ex Cividale.
Morgan 8: partita costante e preziosa dal punto di vista offensiva per l’esterno ex London Lions. Nel 2° quarto è lui che spacca la partita a suon di triple in uscita dai blocchi segnando 7 dei 19 punti totali. Bravo anche a coinvolgere i compagni con 5 assist.
Diarra n.e
Diouf 6: il centro della nazionale inizialmente soffre la fisicità e la stazza di Anigbogu. Meglio in fase di creazione (4 assist) che a rimbalzo (1). Segna 6 degli 8 punti nel finale con due schiacciate roboanti.
Akele s.v: 4 punti e 3 rimbalzi per l’ex di turno.
Ivanovic 6.5: gestisce bene la squadra anche in situazione d’emergenza dando minuti anche ai giovani.





