l coach della Crvena Zvezda, Saša Obradović, ha affrontato la questione legata a Devonte Graham durante una recente conferenza stampa, scegliendo però di non entrare nei dettagli. A fare chiarezza, almeno in parte, è stato il PR del club Igor Vujičin, che ha dichiarato:
“Non abbiamo nulla da smentire o confermare, ci sono delle procedure. Come club, ci esprimeremo quando avremo qualcosa di concreto.”
Devonte Graham non è stato incluso tra i dodici convocati per la partita contro il Beč, alimentando ulteriormente le speculazioni su un possibile addio imminente.
Vittoria convincente contro il Beč
Obradović ha preferito concentrarsi sulla prestazione della squadra, uscita vincente per 108-98 al termine di una gara tutt’altro che scontata:
“È stata una partita ad alto rischio per noi, considerando i recenti viaggi e lo sforzo emotivo e fisico. Abbiamo giocato abbastanza bene da meritare la vittoria.”
Infortuni, cambiamenti e necessità di tempo
Il tecnico serbo ha poi sottolineato le difficoltà affrontate dalla squadra nel corso della stagione, tra infortuni e continui cambiamenti di roster:
“Tutto questo richiede tempo per essere assimilato. Non capisco perché la gente non comprenda che ci vuole tempo.”
Obradović ha fatto riferimento anche a situazioni simili vissute da altri club europei, come l’Hapoel, evidenziando come queste problematiche siano comuni ad alti livelli.
La priorità resta la salute dei giocatori
In chiusura, l’allenatore ha ribadito che la sua attenzione è rivolta esclusivamente al benessere della squadra:
“Solo i giocatori mi interessano. Il rischio di infortuni è elevato e non è facile mantenere il ritmo. Dobbiamo preservare il gruppo e mantenere una buona atmosfera, soprattutto con un calendario così fitto.”
