L’Olimpia Milano mantiene le speranze di continuare il proprio cammino europeo, battendo il Baskonia e a poche ore da una sfida cruciale contro l’Asvel Villeurbanne. Durante la partita giocata contro gli spagnoli, si sono verificati due episodi arbitrali che hanno fatto discutere nelle ore successive al match. Li abbiamo quindi analizzati insieme a Silvio Corrias, ex arbitro di Serie A presente nella nostra chat premium. Di seguito, le due azioni discusse e il commento dell’esperto.
Invasione di Giampaolo Ricci, terna troppo fiscale?
L’inquadratura non è delle migliori, ma in effetti l’invasione di Ricci non è significativa poiché non acquisisce nessun vantaggio – Luwawu-Cabarrot neanche lo nota. Il fischio è troppo fiscale, anche se Ricci ha una tendenza a finire in queste situazioni.
Fallo in attacco di Howard su Flaccadori: perché vengono concessi due tiri liberi al giocatore Olimpia?
Gli arbitri di Eurolega hanno qualche licenza poetica sui segnali, alcune volte anche pessimi (vedi il fallo tecnico segnalato con due dita!). In questo caso, l’arbitro non ha fatto il segnale di fallo in attacco (pugno più braccio teso parallelo al terreno) ma con la mano aperta e le due dita per indicare il verso in cui riprenderà il gioco. A volte viene fatto anche nei falli a rimbalzo, quando a commettere il fallo è un giocatore della squadra che controllava la palla fino al momento del tiro!
Howard “scalcia” Flaccadori dopo aver rilasciato il tiro. Non avendo più controllo di palla non è fallo in attacco e, essendo il Baskonia in penalità di falli nel quarto, Flaccadori ha diritto a due tiri liberi. Curiosità: di solito in EL lo “spread off leg” viene sanzionato con un fallo tecnico (come fosse un fake). In questo caso, probabilmente, l’arbitro ha valutato il contatto fosse dannoso/pericoloso per il difensore!. Il problema è che con questo criterio il fallo deve essere fischiato antisportivo. Cosa che secondo il mio modesto parere, se codificata, eliminerebbe molto velocemente il problema!





