Serata da incubo per l’Olimpia Milano che affonda 96-78 contro Dubai.
Il primo tempo mostra subito le difficoltà dell’Olimpia con Kebengele, che banchetta nel pitturato, ma la stessa Dubai non mostra grande intensità lasciando ampio spazio alle giocate di Guduric.
Al rientro dagli spogliatoi però inizia il dramma milanese fatto di scarsa intensità, distrazioni e errori banali. Dubai viaggia con Musa e Kebengele mentre l’Olimpia rimane inerme fino al finale che sa tanto di garbage time e di pietra tombale per la stagione europea.
MVP Kebengele: domina il pitturato, soprattutto contro Booker. Trova anche conclusioni fuori dalle sue corte che inevitabilmente portano fiducia.
Da rivedere Shields: serata da dimenticare dove sbaglia tutto il possibile, soprattutto in situazioni a lui affini.
OLIMPIA MILANO
Mannion 5,5: poco spazio con una breve fiammata.
Ellis 6: prova a costruire una buona regia ma soffre terribilmente l’assenza di un compagno di reparto.
Booker 4,5: Kebengele banchetta contro di lui, in difesa è un buco continuo.
Tonut 5,5: pochi minuti abbastanza anonimi.
Brooks 4: partita dove non prende una singola scelta giusta, sia in attacco che in difesa. Ormai lo aspettano e deve essere più bravo lui a leggere le situazioni.
LeDay 4,5: bucato quasi sempre dai lunghi di Dubai. In vistoso calo fisico.
Ricci 6: fa quello che può anche con un buon primo tempo. Ma non può essere lui il salvatore.
Flaccadori SV
Guduric 7: praticamente l’unico che ci crede con intensità e giocate di alto livello.
Diop NE
Shields 4: nullo e a tratti deleterio. Irriconoscibile.
Dunston 6,5: porta una scossa difensiva dove la difesa non c’è.
Poeta 4: la squadra affonda vistosamente al rientro dall’intervallo e non trova nessuna contromisura. Subisce anche troppo passivamente le scelte dubbie degli arbitri. Serve di più.
DUBAI BASKETBALL
Dangubic 6: discreto impatto con qualche buona giocata.
Bacon 6,5: sbaglia tanto ma la fisicità è impressionante e c’è anche un buon aiuto in regia.
Avramovic 6: le percentuali non lo assistono ma c’è tanta intensità.
Abass 5: gioca un quarto da invisibile.
Prepelic NE
Anderson 6: la fisicità c’è, il resto un po’ meno.
Musa 7: la classe la conosciamo ma è anche bravo a innervosire gli avversari.
Kebengele 8: non trova rivali vicino al ferro e si gasa una giocata dietro l’altra.
Wright IV 6,5: costruisce con grande pazienza. Partita di maturità.
Petrusev 6,5: bravissimo a recuperare liberi, punisce ogni cambio difensivo.
Kamenjas NE
Caboclo 7: infallibile. Anche perchè spesso non viene contrastato.
Golemac 7: impone il suo gioco con grande pazienza cavalcando Kebengele e annullando completamente Brooks.
