HomeLega BasketTrieste formato NBA, Napoli sprofonda e chiede scusa, le pagelle

Trieste formato NBA, Napoli sprofonda e chiede scusa, le pagelle

Basta un parziale in avvio di gara alla Pallacanestro Trieste per indirizzare il risultato contro una pessima Napoli. Trascinata dai suoi esterni, con Ramsey (24), Toscano-Anderson (18) e Brown (17) sugli scudi, la formazione giuliana asfalta i partenopei con un netto 110-84, finale anche generoso nei confronti degli ospiti che al 20′ avevano già incassato 70 punti, record eguagliato di realizzazioni in una sola metà di gara.

La Guerri ricade nei suoi ormai annosi vizi e, come ammette coach Magro in conferenza stampa, si spegne subito, senza mai dare la sensazione di poter entrare in partita.

Nell’immediato post gara si è fatto sentire anche il presidente azzurro Matt Rizzetta che ha chiesto scusa ai propri tifosi per lo spettacolo mediocre che la squadra, termine che può apparire anche azzardato per un gruppo così scollato e aggrappato agli spunti individuali, sta offrendo nelle ultime settimane.

Il massimo dirigente ha annunciato che il club si muoverà di conseguenza, approfittando anche della pausa per la Coppa Italia.

MVP: Jahmi’us Ramsey

Inarrestabile quando decide di puntare il canestro, può addirittura permettersi di sonnecchiare nel secondo tempo. È un realizzatore vero, di quelli che possono far gola in Eurolega. Il dubbio è se sia più difficile fermare lui in campo o fermare un’eventuale offerta estiva per le sue prestazioni.

Da Rivedere: Naz Mitrou-Long

Pessimo per atteggiamento e per qualità delle soluzioni, nel primo tempo si rifiuta praticamente di tirare, non tiene un primo passo che è uno in difesa. Era il grande colpo, è diventato un oggetto misterioso, comincia già a mostrare le stimmate del problema.

Pall. Trieste

Toscano-Anderson 7,5: macina asfalto, sterrato, punti, rimbalzi, assist e pure un chase down ed una schiacciata da slam dunk contest, l’All Star Weekend è nell’aria. 4×4.

Ross 7: ispira, gestisce, realizza quando necessario; 14 punti e 8 assist a referto e la sensazione di essere sempre in controllo della situazione. Ha analizzato 14 milioni di finali possibili, in nessuno era contemplata la sconfitta dei suoi. DR. WHO.

Cinquepalmi 6,5: entra e subito taglia a canestro, Ross lo premia e lui appoggia un alley-oop; si sono visti canestri peggiori per inaugurare la carriera. PASTE PER TUTTI.

Deangeli 6,5: energia, difesa, qualche libero. Il capitano fa sentire la sua presenza contribuendo a spegnere ogni fiammella di reazione avversaria. POMPIERE.

Uthoff 6: quasi lo guardano male quando commette il primo errore al tiro pesante della serata biancorossa, lascia il palcoscenico ai compagni e si dedica al lavoro oscuro. QB.

Ruzzier 6: non è ancora al meglio, si limita a gestire i possessi senza strafare. CONTABILE.

Sissoko 7,5: a rimbalzo le prende tutte lui, segna anche in modi che non ti aspetteresti da un giocatore delle sue caratteristiche, mette il punto esclamativo inchiodando sulla testa di Mitrou-Long. TOTEM.

Candussi 6: partecipa al festival del perimetro del primo quarto, cala alla distanza ma non in difesa dove contribuisce a limitare Totè. VIGILANTES

Iannuzzi 7: seconda stagionale e primi punti a referto per lui che mette in mostra talento palla in mano e tigna difensiva. RAGAZZO D’ORO.

Brown 8: quella con Napoli sembra essere una disputa personale, spacca subito in due la gara con 8 punti in un amen, nel secondo tempo mette pressione sugli esterni e trova anche i punti della staffa. SENZA RANCORE.

Brooks ne.

Ramsey 8: 18 punti al 20′, il ventello già raggiunto in avvio di ripresa, fa quello che vuole, quando vuole. STRAPOTERE.

all. González 7,5: a lungo criticato, sembra aver trovato la quadra per far funzionare l’ingranaggio biancorosso, complice anche un Colbey Ross che sembra aver lasciato alle spalle i problemi fisici della prima parte di stagione. RIVENDICAZIONE.

 

Guerri Napoli

Flagg 6,5: uno dei pochi a non arrendersi alle prime battute, prova a scuotere i suoi producendo punti con regolarità, i compagni non rispondono quasi mai ai suoi solleciti. INASCOLTATO.

Mitrou-Long 4: a tratti oltre il dannoso, spesso incomprensibile; si accende per un attimo a buoi già scappati, poi torna nel profondo vuoto che sembra averlo inghiottito da qualche settimana. MISSING.

El-Amin 5: qualche spunto prima di finire anch’egli nelle spire di una partita che Napoli attraversa sotto una pioggia di schiaffoni. INTIMIDITO.

Faggian sv.

Gloria ne.

Treier 5: non ripaga Magro della scelta di mandarlo in quintetto, prova a mettersi in ritmo senza successo e stavolta non riesce nemmeno a dare qualcosa in più in difesa. DESINTONIZZATO.

Gentile 4,5: dal capitano ci si aspetterebbe ben altro; pasticcione e nervoso, macchia ulteriormente la sua gara con la gomitata che sfiora il naso di Iannuzzi. SPUGNA.

Simms 4: la sua situazione personale non va giudicata, il suo rendimento in campo è gravemente insufficiente. Aamir cerca ancora Aamir. LOST.

Esposito ne.

Totè 6: doppia cifra e poco più, essere il solo pivot di ruolo a disposizione in questo momento lo penalizza oltremodo, il duello perso con Sissoko lo dimostra.

Bolton 6,5: parte dalla panchina, entra e segna subito 6 punti in fila; entra spesso e volentieri come coltello nel burro nella difesa un po’ allegra degli avversari. INCURSORE.

all. Magro 4,5: ancora una volta la squadra comette gli errori che egli stesso definisce inaccettabili, urge trovare rimedi all’altezza della sua bravura riconosciuta. ALLARME ROSSO.

 

e.defalco
e.defalco
Giornalista pubblicista, nato a Napoli ma vissuto per oltre metà della sua vita a Madrid che gli ha attaccato la malattia dell'Estudiantes. Appassionato Knickerbocker, ha giocato a basket anche se le sue leve l'avrebbero sconsigliato. Creatore di Uno Hobbit al Ferro.

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