Un’esperienza internazionale per crescere, imparare e tornare in Italia con nuove consapevolezze. È questo il percorso di Cheickh Niang, protagonista al camp di Basketball Without Borders, uno degli eventi di sviluppo giovanile più prestigiosi al mondo.
“Essere cresciuto sotto tanti aspetti. Ora però sono concentrato su Trento e voglio chiudere al meglio questa stagione”, ha dichiarato il giovane talento, mostrando grande maturità e senso di responsabilità verso il proprio club.
I consigli di Gallinari e il salto di qualità
Durante il camp, Cheickh Niang ha avuto l’opportunità di confrontarsi con figure di altissimo livello del panorama cestistico internazionale, tra cui Danilo Gallinari.
Un’occasione preziosa per apprendere dettagli tecnici, mentalità e approccio professionale direttamente da chi ha calcato i parquet NBA ed europei ai massimi livelli.
Esperienze di questo tipo rappresentano un acceleratore di crescita, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano e caratteriale.
Rientro a Trento e focus sul finale di stagione
Conclusa l’esperienza americana, Cheickh Niang farà ritorno in Italia per concentrarsi sulla fase decisiva del campionato con la Dolomiti Energia Trentino, realtà che da anni investe con convinzione sullo sviluppo dei giovani.
L’obiettivo è chiaro: trasferire sul campo quanto appreso e contribuire in maniera concreta al finale di stagione.
L’orgoglio del club: le parole di Gaddo
Soddisfazione anche nelle parole del Direttore Sportivo Rudy Gaddo, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa:
“Per Aquila Basket Trento l’opportunità offerta dagli organizzatori di BWB a Cheickh rappresenta in primo luogo un motivo di profondo orgoglio, ma anche e soprattutto una importante occasione di crescita. Non solo per un giovane atleta che si è potuto misurare con alcuni tra i migliori pari età a livello internazionale, ma per un’intera organizzazione”.
Un riconoscimento che certifica la qualità del lavoro del club e la solidità del percorso intrapreso dal giocatore.
Un investimento sul futuro
La partecipazione al Basketball Without Borders non è soltanto una vetrina, ma un segnale preciso: Cheickh Niang è considerato un prospetto di rilievo nel panorama internazionale.
Ora, però, la priorità resta il presente. Trento chiama, e il giovane talento è pronto a rispondere.





