Tra poche ore inizierà la Final Eight Frecciarossa 2026. Torna così l’ormai classico appuntamento del campionato di Serie A, che anche quest’anno si disputerà all’Inalpi Arena di Torino. Continuiamo le nostre preview sulle varie squadre che vi parteciperanno, parlando oggi dell’Olimpia Milano. Come arrivano i biancorossi a questa competizione? Quali saranno le chiavi per vincere la competizione? Ecco il nostro punto della situazione.
Come arriva alla Coppa
La squadra di Peppe Poeta arriva alla Final Eight con l’obiettivo di vincere il torneo, ma la condizione dell’EA7 è tutta da verificare. In Europa il cammino continua a essere ondivago, anche se le speranze di raggiungere i play-in non sono ancora del tutto tramontate. In Italia, dopo un ottimo inizio sotto la guida del nuovo coach, Milano ha faticato di più nelle ultime settimane. Testimonianza ovviamente ne sono le recenti sconfitte contro Varese e Brescia, ma anche alcune prestazioni non propriamente brillanti come quella della vittoria contro Treviso.
Infortuni e assenze
L’Olimpia ha recentemente recuperato dall’infermeria Leandro Bolmaro e Josh Nebo, due giocatori fondamentali all’interno delle proprie rotazioni. I due hanno già avuto modo di riassaggiare il campo nella netta vittoria arrivata contro la Vanoli Cremona, ma sarà necessario verificare se il loro recupero è effettivamente arrivato al 100% per capire quale potrà essere il loro contributo in campo. Sarà ovviamente ancora fuori Nate Sestina ma, per una delle prime volte in stagione, Milano può dirsi praticamente al completo. Fondamentali per la competizione anche i rientri di Tonut e Diop, che potranno fornire ulteriori possibilità a Poeta nelle rotazioni degli italiani. In questo senso, con un organico praticamente pieno, sarà interessante capire quali giocatori l’ex allenatore di Brescia deciderà di lasciare fuori. Da questo, potrebbe dipendere molto dell’esito della competizione per i biancorossi.
Punto forte
Se per larghi tratti è spesso l’attacco di Milano a far parlare di sé, il successo dell’Olimpia potrebbe partire invece dalla metà campo difensiva. In Italia i biancorossi sono la miglior difesa del campionato per punti concessi (77.1), valutazione concessa (80.5) e rimbalzi concessi (33.4). Numeri che parlano di un primato abbastanza netto rispetto a tutte le altre squadre, e su cui Poeta dovrà obbligatoriamente puntare per costruire un fortino che regga tutte le sfide di questo torneo.
Dall’altro lato, l’Olimpia rimane certamente una delle squadre più piene di talento puro della competizione. Armoni Brooks, anche se leggermente in calo rispetto a qualche settimana fa, rimane un cecchino pericolosissimo, così come Shavon Shields ha più volte dimostrato in questi anni di essere giocatore che si esalta in contesti con così tanta pressione.
Punto debole
L’Olimpia in questa stagione ha abituato i propri tifosi a grandi successi, ma anche a molti cali che hanno portato a delusioni cocenti. In una competizione imprevedibile come quella della Coppa Italia, questa incostanza potrebbe essere uno dei maggiori talloni di Achille a cui la squadra di Peppe Poeta dovrà fare attenzione. Anche all’interno dello stesso match, uno dei rischi maggiori potrebbe essere quello di andare incontro a cali di tensione o sottovalutazione dell’avversario. Momenti e minuti che potrebbero essere decisivi nell’esito di una partita secca.





