L’Olimpia Milano ha superato la Pallacanestro Trieste nei quarti di finale della Frecciarossa Final Eight 2026. I biancorossi avanzano così in semifinale contro Brescia, dopo una partita che è stata in bilico fino alla fine contro i giuliani. Un episodio determinante per il risultato finale si è verificato nell’ultimo quarto, ovvero un contatto tra Markel Brown e Armoni Brooks, giudicato come antisportivo dalla terna arbitrale, e che ha portato all’espulsione del primo e a tre tiri liberi concessi al secondo. Questa decisione ha attirato molte polemiche e discussioni, per cui abbiamo deciso di chiedere un commento sull’accaduto a Silvio Corrias, ex arbitro di Serie A presente nella nostra chat premium.
Brown contesta la tripla di Brooks, ma finisce con i piedi nella zona di atterraggio dell’avversario. Gli arbitri sanzionano Brown con un antisportivo e conseguente espulsione, mentre Brooks va alla lunetta per tre tiri liberi. Di seguito, il video dell’azione incriminata e il commento dell’esperto.
Brooks tira da tre, Brown cerca di stoppare ma va fuori equilibrio! Mentre la palla viaggia verso il canestro, Brown finisce sotto i piedi di Brooks che sta tornando sul terreno di gioco: il più classico dei “landing foul”. Dopo la revisione il fallo fischiato da due arbitri viene penalizzato trasformando il fallo normale in antisportivo.
Il tiratore ha diritto allo spazio sulla sua verticale e ad atterrare, da dove ha saltato o in un punto che era libero, al momento in cui ha staccato l’ultimo piede da terra! Il difensore deve stare attento a non “invadere” il punto di atterraggio, come nella giocata della clip. Il rischio di infortuni a caviglie, ginocchia o altro, è abbastanza alto.
Se vi domandate perché il fallo sia antisportivo, sopra avete letto la risposta. Mettersi sotto al giocatore in aria è pericoloso e può essere intimidatorio nei confronti dell’attaccante.
Curiosità: se cercate questo criterio, tra quelli presenti nell’articolo 37 – Fallo Antisportivo – del regolamento non lo troverete! Questo criterio si trova nella sezione relativa ai Principi generali sui contatti (Art. 33) e più precisamente al 33.6 Giocatore che si trova in aria! In particolari situazioni il “mettersi sotto” al giocatore in aria, può portare anche all’espulsione!





