La prima semifinale delle final eight di coppa Italia vede affrontarsi due squadre che si conoscono molto bene: la Brescia dell’esordiente Matteo Cotelli contro la Milano del grande ex Peppe Poeta. Parte forte la Germani con alcuni attacchi eseguiti alla perfezione guidata da un Della Valle in stato di grazia. L’Olimpia dopo un inizio complicato ha stretto le viti in difesa ed ha trovato buone soluzioni dal talento Marco Guduric, in grado di creare per se e per i compagni. Nel secondo tempo c’è ancora tanto equilibrio con protagonisti CJ Massinburg da una parte, che gioca forse la sua miglior partita di stagione e Armoni Brooks dall’altra, che sale di livello e mette canestri impossibili. Nel finale Milano ne ha di più e vola in finale sul risultato di 102-106.
Man of the match Armoni Brooks gioca una partita irreale, in particolare il suo secondo tempo è un clinic offensivo nel quale mette tiri impossibili.
Da rivedere Demetre Rivers segna solo due punti ma soprattutto la sua difesa è un po mancata.
Germani Brescia
Bilan 6: dal post è una minaccia costante, il problema è quando deve difendere sui lunghi stretch milanesi.
Ferrero n.e.
Massinburg 8: complice l’assenza di Ivanovic deve dare una mano anche nel playmaking ma è quando si mette in proprio che mostra le cose migliori con 28 punti a referto.
Doneda n.e.
Santinon n.e.
Della Valle 8: ennesima partita fatta di ottime letture da parte del capitano di Brescia che segna anche la bellezza di 29 punti.
Ndour 6,5: fa sentire la sua presenza in difesa ed è una sentenza dal mid-range.
Burnell 6,5: giocatore totale, tanti minuti da handler primario e solite giocate di qualità dal post basso, cala un po nel secondo tempo.
Mobio s.v.
Rivers 5,5: si rende utile anche con soluzioni per lui inusuali come nel post up ma contro le stelle milanesi la sua difesa è un po mancata.
Cournooh 6: gioca minuti preziosi su entrambi i lati del campo anche se commette qualche sbavatura.
El Hadji n.e.
coach Cotelli 7: Brescia è scesa in campo con la giusta faccia, è abile a proteggere i suoi target ADV e Bilan in difesa e a trovare risorse da un po tutti i suoi uomini.
Olimpia Milano
Mannion n.e.
Ellis 6: gioca senza sbavature e mostra ottimi fondamentali.
Ceccato n.e.
Tonut 5: due falli in un amen causati dallo spauracchio Della Valle
Bolmaro 6,5: dopo un primo tempo non troppo scintillante sale di livello alla ripresa con giocate preziose su entrambi i lati del campo.
Brooks 9: in attacco è uno dei giocatori più elettrizzanti del campionato, gioca un secondo tempo irreale dove mette tiri impossibili, 27 punti uno più bello dell’altro.
LeDay 7: le sue triple fanno un gran male alla difesa bresciana, una macchina nel pick and pop.
Ricci 6,5: gioca anche da “finto 5” e si prende responsabilità quando serve.
Flaccadori n.e.
Guduric 8: talento cristallino che mostra tutto il suo repertorio fatto di canestri e letture di altissima qualità.
Shields 7: sa quando è il momento di mettersi in proprio e mettere canestri pesanti.
Nebo 6,5: deve vedersela contro Bilan, fa il suo lottando e finalizzando le giocate dei compagni.
coach Poeta 7: dopo un brutto inizio i suoi uomini sistemano le cose in difesa ma è in attacco dove è abile a cavalcare Brooks come realizzatore e Guduric come creator.

