La sfida tra VL Pesaro e Rinascita Basket Rimini vede gli ospiti partire subito forte nei primi minuti, ma la squadra di coach Leka reagisce allo schiaffo iniziare e risponde mettendo in campo tutte le proprie qualità sia nella metà campo offensiva che in quella difensiva portandosi persino sul +20; Rimini tenta di accorciare e chiude i primi due quarti sotto di 12 punti con il punteggio di 46-34.
Negli ultimi due quarti gli animi si scaldano e l’intensità si alza di livello con costanti botte e risposte, falli e difese sempre più aggressive da entrambe le parti del campo.
Rimini, nonostante l’espulsione di Marini, riesce a restare aggrappata al match, ma Pesaro non cala e sfruttando le qualità offensive dei propri veterani riesce a tener Rimini a distanza di sicurezza chiudendo la partita 85-78.
MVP
Dopo tante partite sottotono il premio di migliore in campo va a Quirino De Laurentiis che, in una serata in cui Miniotas non è mai riuscito ad entrare in partita, è riuscito a mette in luce le proprie qualità sotto canestro sia sul fronte difensivo che in fase offensiva.
Da rivedere
Il giocatore che maggiormente ha deluso le aspettative è proprio Miniotas e lo zero nella casella dei punti a referto è solo la conferma di una partita in cui ha faticato a trovare ritmo in ogni aspetto del gioco soffrendo anche forse eccessivamente gli avversari.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Trucchetti 6,5: sul parquet non fa mai rimpiangere il giocatore che esce per lui, confermandosi un giocatore di categoria.
Johnson 6,5: nonostante qualche errore di troppo e qualche scelta non sempre perfetta riesce a mette in luce le sue qualità e le ragioni per cui Pesaro lo ha inserito.
Bertini 6: gioca una partita forse un po’ anonima seppur riesce comunque a trovare il fondo della retina.
Maretto 6: litiga un po’ troppo con il canestro, ma la sua grinta ed energia gli permettono comunque di portare il proprio contributo.
Sakine n.e.
De Laurentiis 7,5: gioca la sua miglior partita mettendo in evidenza tutte le sue qualità sia in fase offensiva che in difesa.
Tambone 7: si conferma un giocatore di un’altra categoria e, nonostante qualche problema di falli, riesce sempre a essere leader di Pesaro.
Reginato s.v.: gioca troppo poco per essere valutato.
Virginio 6,5: offensivamente porta costantemente il proprio apporto, seppure nella partita odierna non sia stato eccessivamente costante in campo.
Bucarelli 7: è uno dei motori di questa squadra sia in attacco che in difesa dove, come un vero metronomo, dà ritmo ai compagni in campo.
Miniotas 5: non riesce mai a trovare ritmo e a incidere nel match.
Fainke 6: nonostante le sue evidenti difficoltà prova a mettere il proprio fisico in difesa per limitare i lunghi avversari.
Coach Leka 6,5: alti e bassi nella partita dove, dopo una partenza difficile, riesce a mettere in campo la miglior Pesaro possibile che si porta persino sul +20; regge i tentativi di Rimini di recuperare seppur non senza fatica.
RINASCITA BASKET RIMINI
Leardini 5: in campo la sua presenza è quasi impercettibile: fatica costantemente a dare il proprio apporto.
Saccoccia 6,5: l’uscita dal campo di Marini e i falli di Denegri gli consentono un minutaggio più elevato, ma non delude le aspettative segnando anche canestri molto importanti.
Tomassini 6,5: non campo non molla mai e lotta in ogni fase del gioco per riaprire la partita.
Denegri 6: i falli lo limitano, ma anche quando è sul parquet alterna alti e bassi non incidendo con costanza.
Sankare n.e.
Marini 5,5: dopo un avvio di partita con qualche errore di troppo riesce a trovare ritmo, ma un fallo antisportivo chiude prima della fine la sua partita mettendo in difficoltà l’intera squadra.
Ogden 5,5: non è ancora al massimo della forma, ma riesce a tratti a mostrare le proprie qualità seppur fatichi in più frangenti del match.
Pollone 5: non riesce mai davvero ad entrare in partita e a dire la sua.
Georgescu n.e.
Simioni 6: sul parquet riesce ad essere pericoloso e a dimostrare di poter essere utile alla causa.
Camara 6: nonostante qualche errore di troppo si conferma una pedina sempre incisiva nello scacchiere riminese.
Alipiev 5,5: fatica a trovare ritmo, costanza e canestri non riuscendo mai davvero a portare il proprio apporto.
Coach Dell’Agnello 5,5: dopo il primo quarto subisce l’ondata di Pesaro e non si riprende mai veramente nonostante gli svariati tentativi di accorciare nel punteggio e di riaprire davvero la partita.





