Kevin Punter ha vinto la sua battaglia legale contro il Partizan Belgrado. Il Tribunale Arbitrale di Pallacanestro della FIBA (BAT) ha riconosciuto al giocatore del Barcellona un risarcimento di 200.000 dollari, somma che il club serbo aveva trattenuto e utilizzato per pagare le imposte relative al suo contratto, più 20.000 euro per spese legali e costi di arbitrato.
I dettagli della controversia
Punter ha lasciato il Partizan nell’estate del 2024, ma aveva ancora una questione economica in sospeso. Secondo i documenti processuali, lo stipendio del giocatore per la stagione 2023-24 era di 2,35 milioni di dollari netti.
Nonostante avesse un contratto anche per la stagione 2024-25, la guardia americana si è trasferita al Barcellona nell’estate del 2024. Il Partizan ha sostenuto di non dover pagare l’imposta annuale sul reddito delle persone fisiche, che in Serbia si applica a chi percepisce un reddito totale superiore al triplo dello stipendio medio annuo nel Paese.
Con questa giustificazione, il club di Belgrado aveva trattenuto due pagamenti per un totale di 350.000 dollari, finendo poi per consegnarne solo la metà a Punter. Il giocatore ha infine vinto la causa, ottenendo i 200.000 dollari restanti più un 5% di interessi annuali e 20.000 euro di spese legali.
Possibili sanzioni per il Partizan
Al momento non è stato annunciato alcun divieto di tesseramento di nuovi giocatori per il Partizan, ma se il club non salderà il debito con Punter, ci si aspetta che venga inserito nella lista delle sanzioni del BAT.





