Il futuro di Saliou Niang rimane incerto tra Italia e Stati Uniti. L’ala della Nazionale italiana ha firmato un accordo con LSU, ma come accaduto a Quinn Ellis si trova in attesa del via libera ufficiale per l’idoneità NCAA.
Nel frattempo resta aperto il giallo sulla gestione del suo contratto con la Virtus Bologna, firmato nell’estate 2025. Per permettere il salto oltreoceano era stato fissato un buyout di circa 500.000 dollari, ma sulle tempistiche e sull’effettivo versamento della cifra si registrano ricostruzioni opposte.
Virtus o USA? Il giallo del contratto e del buyout
Stando a quanto riferito dal Resto del Carlino, l’intesa tra le parti sarebbe ormai definitiva a prescindere dall’esito dell’avventura americana:
«Qualsiasi cosa succeda in NCAA, non ci sono margini per un ritorno in Virtus. L’ex Trento ha lasciato la società bianconera dietro pagamento del buyout.»
Di parere contrario la ricostruzione fornita da Repubblica Bologna, che evidenzia come il contratto originale sia ancora formalmente in vigore:
«Se LSU non potesse scritturarlo, tornerebbe in carico alla Virtus che ne detiene il contratto. In Arcoveggio spiegano che la carta prevede il saldo solo all’effettivo tesseramento. Se questo salta, si torna a zero.»
Senza il tesseramento definitivo da parte di LSU, il pagamento della clausola resterebbe bloccato. In quel caso la titolarità del cartellino di Niang tornerebbe interamente nelle mani del club emiliano.




