La settimana dell’Umana Reyer Venezia si apre con lo sguardo puntato sul derby contro la Nutribullet Treviso, in programma domenica 8 marzo al Palaverde.
Il direttore sportivo Alessandro Frosini fa il punto su una fase delicata della stagione per la squadra guidata da Neven Spahija, che attende anche il pieno reinserimento dei nazionali Amedeo Tessitori, Carl Wheatle e Kyle Wiltjer.
La delusione della Final Eight e le energie mancanti
L’eliminazione alla Final Eight Coppa Italia di Torino ha rappresentato una battuta d’arresto inattesa, soprattutto alla luce del buon cammino in Serie A e in Eurocup.
Frosini analizza il momento senza cercare scuse:
«Scarichi non eravamo. È stata la somma di tante fatiche accumulate in un momento in cui era invece importante trovare energie, cosa che il nostro avversario aveva. La conferma è arrivata dal percorso che ci ha portato in finale eliminando anche la Virtus Bologna. La sfida ce la siamo giocata ma è mancata quell’energia fisica e mentale che fa la differenza fra vincere e perdere. Com’era stato la domenica precedente con Reggio Emilia, già là avevamo avuto qualche avvisaglia. Fa parte del percorso di una squadra in una stagione. Dobbiamo accettarlo ma continuare a guardare avanti con positività, siamo sulla strada giusta.»
Il ds riconosce che nei mesi scorsi il roster non ha sempre espresso il massimo potenziale, anche per via della necessità di amalgamare il gruppo. Infortuni e situazioni personali hanno inciso sul rendimento, con riferimenti a Nikolic, Candi e soprattutto Bowman.
Derby con Treviso e il doppio fronte con Trento
Il calendario non concede tregua: prima il derby con Treviso, poi Trento in campionato e la doppia sfida europea ancora contro Trento in Eurocup.
Frosini sottolinea il peso delle prossime settimane:
«In realtà il derby sarebbe ancora più difficile dopo questi due: avremo Udine, Trieste e di nuovo Trento in campionato. Treviso è ultima e cercherà di risalire, viene da un mese di pausa nel quale ha potuto rifiatare e lavorare per prepararsi al meglio.»
Un momento chiave sia per consolidare la classifica in Serie A sia per proseguire il cammino europeo, dove la Reyer affronta gare a eliminazione diretta.
Il caso Chris Horton: fiducia ma serve una svolta
Capitolo delicato quello legato a Chris Horton, atteso a un rendimento superiore rispetto a quanto mostrato finora.
Frosini è molto chiaro:
«Il ragazzo non ha sicuramente performato per come ci si aspettava, questa è la verità. L’attenuante è che ha dovuto affrontare problemi personali, ora ci auguriamo abbia ritrovato serenità anche perché è rientrato qualche giorno a casa negli Stati Uniti. Auspichiamo possa terminare la stagione come il vero Horton, di certo deve riuscire a tirar fuori qualcosa in più. Noi abbiamo cercato di supportarlo in tutti i modi confermandogli fiducia, è il momento che lui ricambi. Ne abbiamo bisogno come squadra e società perché i nostri risultati sono legati anche al suo rendimento.»
La Reyer si gioca molto nelle prossime settimane: derby, campionato ed Eurocup diranno se la squadra di Spahija saprà ritrovare quell’energia fisica e mentale indicata dal ds come chiave per tornare a vincere.





