Neven Spahija non nasconde le difficoltà della serata, ma porta a casa una vittoria che definisce doppiamente preziosa. Il coach della Reyer Venezia ha analizzato il successo ottenuto sul campo della UNA Hotels Reggio Emilia, sottolineando quanto sia complicato espugnare il parquet del PalaBigi:
«Faccio i complimenti alla nostra squadra per questa vittoria così importante: vincere qui al PalaBigi è sempre molto, molto difficile. Per me questo successo vale doppio, soprattutto perché non abbiamo espresso la pallacanestro che volevo».
La sfida è stata tutt’altro che brillante dal punto di vista offensivo, caratterizzata da percentuali al tiro contenute da entrambe le parti. Gli orogranata hanno tuttavia trovato la forza di rimanere in partita nei momenti più complessi, ribaltando uno svantaggio che nel corso della contesa era arrivato fino a quattordici lunghezze di margine.
La reazione mentale e il break finale della Reyer
La capacità di non disunirsi e di alzare l’intensità difensiva nel momento chiave ha permesso alla Reyer di cambiare l’inerzia dell’incontro, punendo il calo dei padroni di casa nel finale:
«Capisco che a volte possano capitare giornate storte in cui le percentuali al tiro sono davvero basse. Il dato più importante, però, è che anche quando siamo scivolati a -14 non abbiamo mai mollato: siamo rimasti lì a lottare su ogni possesso e negli ultimi 3-4 minuti abbiamo letteralmente dominato la partita».
Un successo di carattere che conferma la solidità del gruppo lagunare e l’importanza della tenuta mentale lungo l’arco dei quaranta minuti.




