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Boniciolli: “Ferrari ha visto passare un treno. In Italia poco spazio ai giovani”

Ospite di Palla A2 – Territori a canestro, Matteo Boniciolli ha affrontato diversi temi caldi del basket italiano, dalla crescita dei talenti italiani al caso Ferrari, fino alla corsa promozione in Serie A2.

Sulla decisione di Ferrari di trasferirsi alla Virtus, Boniciolli ha espresso una posizione netta, in contrasto con chi avrebbe preferito attendere la fine della stagione:

“Io penso il contrario. Il problema non è andare via, ma dove. Ci sono società italiane di alto livello dove gli italiani sono andati scomparendo, e penso che Ivanovic – uno che sta facendo giocare i giovani italiani, vedi Niang – sia l’allenatore adatto per un giocatore che ha visto passare un treno: squadra che fa l’Eurolega, allenatore che non ti uccide.”

Secondo Boniciolli, quindi, la scelta non è una fuga ma un’opportunità: la Virtus impegnata in Eurolega, con un tecnico capace di valorizzare i giovani, rappresenta un contesto ideale per crescere.

Giovani italiani e minutaggio: il caso Suigo

Il tema dello spazio per i giovani italiani è centrale nel ragionamento del tecnico. Boniciolli ha citato il caso di Luigi Suigo, approdato al Mega Belgrado in Serbia, e quello di Garavaglia, che ha scelto Ulm:

“Un giocatore oggettivamente di qualità tecniche e fisiche fuori dalla norma, che esce da un importante settore giovanile di una squadra ai vertici del campionato italiano e che fa l’Eurolega, per completare il suo percorso è andato a giocare in Serbia nel Mega Belgrado: capirei l’NCAA che ti riempie di soldi, ma queste sono cose che dimostrano quanto spazio abbiano in Italia i talenti.”

Un messaggio chiaro: senza minutaggio reale, anche i prospetti più promettenti rischiano di rallentare il proprio percorso.

Serie A2: Pesaro, Bologna e la corsa promozione

Guardando alla Serie A2, Boniciolli ha sottolineato il peso specifico di piazze come Pesaro e Bologna, dove tradizione e pubblico rappresentano un valore aggiunto e non una pressione negativa.

La sua recente visita alla Fortitudo lo ha convinto che in certi ambienti i giocatori non possono permettersi di non dare il massimo.

In ottica promozione, Scafati è considerata una candidata credibile, con Vitucci in panchina e una proprietà ambiziosa. Pesaro, invece, esprime secondo lui il miglior basket del lotto.

Attenzione però anche a realtà come Avellino e Verona, inserite in un gruppo di sette-otto squadre che hanno investito in modo importante e possono ambire al salto di categoria.

Il lavoro in quarta serie e il messaggio finale

Infine, Boniciolli ha parlato del suo attuale impegno in quarta serie, alla guida di una squadra composta in gran parte da un gruppo Under 19 con qualche senior.

Il tecnico è convinto che almeno quattro giocatori potrebbero già giocare in A2, ma ribadisce un concetto fondamentale: senza spazio e fiducia, il talento non basta.

Un messaggio forte per il basket italiano: la valorizzazione dei giovani passa prima di tutto dal campo.

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Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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