Serata decisamente amara per la Virtus, che oltre alla sconfitta perde anche Luca Vildoza: l’argentino, unico playmaker rimasto a disposizione di coach Ivanovic, è costretto a fermarsi a metà del secondo quarto per un problema muscolare alla coscia.
Un’assenza pesante, arrivata proprio nel momento in cui Bologna era riuscita a rimettere in piedi la partita dopo un avvio complicato, con il Partizan avanti 13-2 nei primi due minuti e mezzo. Nonostante tutto, Bologna riesce comunque a restare agganciata al match, approfittando anche di un Partizan tutt’altro che irresistibile.
I serbi non riescono mai ad affondare davvero il colpo, ma trovano le triple nei momenti chiave della gara, costruendosi così un finale relativamente tranquillo. Alla Virtus resta l’amaro in bocca soprattutto per gli ultimi possessi, in cui i tentativi di Edwards non trovano il bersaglio e spengono definitivamente le speranze bianconere, con la partita che termina 82-88.
MVP: Bonga, con i numeri tutti dalla sua parte, è il vero mattatore della partita. Dominante a rimbalzo, presente in entrambe le metà campo e costante nel produrre vantaggi per i compagni: una prestazione che pesa in maniera decisiva sull’esito della gara.
Da rivedere: Smailagic, serata complicata in una partita in cui la Virtus aveva assolutamente bisogno del suo contributo. L’impatto è stato troppo discontinuo e, al netto di un paio di episodi positivi, ha inciso forse più a favore degli avversari.
Virtus Bologna
Vildoza 6: Finché resta in campo è imprescindibile per ritmo e organizzazione offensiva. L’infortunio lo costringe però a fermarsi prima dell’intervallo, lasciando la squadra senza un vero play.
Baiocchi 6: Esordio con 4 minuti e mezzo sul parquet in cui non sfigura. Nel finale sfiora anche la gioia del canestro, ma il pallone entra ed esce dal ferro.
Niang 6,5: Prestazione a 360°, fatta di energia e presenza. Non mancano però alcune ingenuità e letture affrettate.
Smailagic 4,5:Nei primi dieci minuti sembra quasi il sesto uomo del Partizan, tanto che Ivanovic ricorre anche a un cambio punitivo. Nel finale di terzo quarto trova uno sfondamento e una tripla che aiutano la Virtus a riaprire la gara, ma il contributo positivo si ferma lì. Presente in campo in tutti i parziali negativi della squadra.
Alston Jr. 5: Anche lui decisamente sottotono in una partita in cui nella seconda metà di gara viene anche schierato come guardia. Ruolo decisamente da evitare, che l’ha visto tirare ogni pallone toccato senza successo, ed uscendo così completamente dal ritmo di gara.
Ferrari 7,5: Unica nota positiva della serata, decisamente positiva! Partita dove nel finale a babbo morto riesce anche a trovare 6 punti, ma che l’ha visto dare un apporto più che concreto grazie a rimbalzi, e un’energia di assoluto livello quasi Pajolesca.
Morgan 5,5: Per lunghi tratti è il faro offensivo della squadra con le sue iniziative. Nel finale però perde due palloni pesanti che permettono al Partizan di chiudere i conti.
Diarra 6:Forse meritava più dei 9 minuti concessi. Un po’ pasticcione, ma la sua stazza si fa sentire.
Jallow 4,5: Parte in quintetto ma si capisce subito che non è decisamente la sua giornata.
Diouf 6,5: Dopo il primo cambio per il brutto parziale iniziale, rientra con tutt’altro piglio, e diventa un fattore per la squadra con tante belle giocate in entrambe le metà campo, in particolare offensiva, dove gli avversari sono costretti a fermarlo a più riprese commettendo fallo, con Diouf che risponde con un 8/10 in lunetta.
Akele s.v.: È uscito dalle rotazioni. Meno di 3 minuti in campo.
Ivanovic 6: Difficile penalizzare un allenatore che si ritrova senza playmaker e con guardie poco adatte alla gestione del pallone. La Virtus parte male ma reagisce dopo il suo timeout. Forse esagera insistendo per diversi minuti con Alston da guardia, ma tiene comunque la squadra dentro la partita fino alla fine.
C. Jones 7,5: Gran parte della vittoria passa dalle sue mani: sprint iniziale nel primo quarto e poi punti pesanti nei momenti chiave. È anche l’unico a dare continuità e ritmo all’attacco serbo
Osetkowski 6,5: Soffre un po’ i lunghi avversari, ma è in campo sempre nei momenti positivi della squadra, e segna pure la tripla della staffa.
Milton 5,5: Qualche bella iniziativa in una partita in cui non riesce mai a ergersi protagonista, ha la sfortuna di trovarsi però anche nei quintetti meno efficaci.
Mijalovic n.e.
Brown S. 6,5: Serata complicata al tiro, ma trova la tripla pesantissima del +4 nell’ultimo quarto e mette insieme diverse iniziative utili.
Pokusevski 5,5: 14 minuti abbastanza anonimi
Bonga 7,5: Dominante: 16 punti e 11 rimbalzi per una doppia doppia che manda spesso in crisi la difesa bianconera. Oltre alla presenza difensiva, è devastante a rimbalzo offensivo e serve anche 5 assist..
Lakic 5: 7 minuti in cui si limita a commettere un fallo in attacco.
Radanov n.e.
Jekiri T. 6,5:Fa sentire la sua fisicità sotto canestro, anche se senza grande continuità. In ogni caso più efficace del compagno di reparto.
Fernando 5,5:Partita molto fallosa: protesta troppo e si prende anche un tecnico rischiando di riaprire una gara che sembrava sotto controllo. Chiude per cinque falli e dalla lunetta non è preciso (3/8). Anche tre palle perse.
Calathes 5: Nei quindici minuti in cui è in campo la squadra gira a un ritmo sornione che favorisce decisamente gli avversari in difficoltà, non permettendo alla squadra di affondare davvero il colpo, anzi nei minuti in cui è in campo la Virtus trova sempre il modo di rientrare.
Joan Peñarroya 6: La squadra parte bene, ma non riesce mai ad alzare i giri al motore per davvero, dando l’impressione di aver davvero beneficiato oltremodo dell’infortunio di Vildoza.
