La Virtus Bologna rimette piede in palestra. Da oggi gli allenamenti riprendono all’Arcoveggio, primo passo concreto verso una stagione che si preannuncia diversa dal solito, almeno sul piano delle risorse. Il budget a disposizione è il più basso dell’intera competizione in Eurolega, e per la prima volta in sette anni nessun giocatore in rosa supera il milione di euro di ingaggio. Un cambio di passo netto, che ridisegna anche le aspettative e le ambizioni del club, come scrive il Corriere di Bologna.
La ripresa avviene senza il consueto entusiasmo dei tifosi — la presentazione ufficiale è fissata per inizio settembre — e con una rosa ridotta all’osso. Coach Alex Mumbrù non sarà a Bologna prima di lunedì prossimo, ancora impegnato con la Germania. Nel frattempo, a guidare il lavoro sul parquet ci penserà Davide Parente.
Virtus, nazionali e convocazioni a sorpresa: il punto sugli assenti
Tra gli assenti spiccano i nazionali: Baldasso e Ferrari con l’Italia, Klintman con la Svezia, Diarra con il Mali. Noti da tempo i loro impegni. Più a sorpresa, invece, la convocazione dell’ultima ora di Marcus Carr, chiamato dal Canada per le qualificazioni americane a Panama e contro l’Argentina. Il playmaker rientrerà a Bologna intorno al 3 settembre. Casarin, nel frattempo, comincerà ad allenarsi parzialmente con il gruppo.
Baldasso, il volto nuovo su cui puntare
In questo avvio di stagione, uno dei nomi più attesi è quello di Baldasso. Torinese di nascita, cresciuto a Collegno, il giocatore porta con sé un bagaglio sentimentale ben preciso:
“I miei nonni erano tifosi sfegatati del Torino, mio padre mi ha portato in curva fin da bambino. Il Torino è una passione”.
Sul campo, le ultime settimane con la Nazionale hanno confermato la sua continuità: 16 punti di media nelle ultime sei partite, con i 16 realizzati sabato contro l’Estonia che rappresentano esattamente quella cifra. La Virtus ha deciso di puntarci con convinzione, legandolo al club per le prossime due stagioni. Il suo ruolo sarà quello di garantire ciò che Matt Morgan ha offerto nell’ultima annata.
Sul fronte dell’esperienza europea, Baldasso — insieme a Kessler Edwards — è l’unico tra i nuovi bianconeri ad aver già calcato i parquet dell’Eurolega: sette presenze tra il 2021 e il 2023 con Milano, per un totale di 13 punti. Poco, ma abbastanza per sapere cosa lo aspetta.
Il calendario del precampionato è già definito: esordio il 3 settembre a Rimini, poi il 9 a Parma contro Tortona, l’11 a Pesaro e il 16 al PalaDozza con la Maxima Roma.

