La carriera di Quinn Cook è stata recentemente condizionata da fattori che vanno ben oltre il parquet. Il playmaker americano, due volte campione NBA, ha raccontato in un’intervista a Marc J. Spears di ESPN come le tensioni geopolitiche abbiano inciso direttamente sulle sue opportunità professionali.
Cook aveva infatti raggiunto un accordo con l’APR BBC, club del Ruanda pronto a partecipare alla Basketball Africa League (BAL). La crisi diplomatica tra Stati Uniti e Ruanda ha però portato la squadra a ritirarsi dalla competizione, facendo decadere di fatto anche il contratto del giocatore.
Un precedente in Iran
Non si tratta però di un caso isolato. Già a gennaio Cook aveva firmato con l’Esteghlal BC, squadra della lega iraniana, ma aveva poi deciso di non trasferirsi nel Paese a causa delle tensioni tra Washington e Teheran e del rischio di un possibile conflitto.
«Non mi era mai capitato in vita mia che il basket si fermasse a causa della politica mondiale. Per me è stata una prima volta assoluta. Ma ti apre gli occhi: ti rendi conto che nella vita ci sono cose più grandi del basket.»
La delusione per l’occasione sfumata in Africa
Il giocatore ha raccontato tutta la sua amarezza per la mancata esperienza in Ruanda, che avrebbe rappresentato per lui anche una scoperta personale.
«Quando ieri ho saputo che non avrei potuto andare, ero davvero molto triste. Giocare all’estero non è già facile di per sé. Alla fine raggiungi un accordo, ti prepari, e poi di nuovo non puoi partire.»
«Non ero mai stato in Africa. Volevo davvero vedere quel continente. Avevo programmato di andarci con mia madre e mia sorella, ma ora dovrò aspettare.»
Una carriera alla ricerca di continuità
Nel corso della sua esperienza in NBA, Cook ha disputato 188 partite in cinque stagioni, viaggiando a 6.4 punti e 1.6 assist di media. Dopo aver lasciato la lega nel 2021, la guardia americana ha provato a proseguire la propria carriera all’estero.
La sua ultima presenza in una partita ufficiale risale all’aprile 2025, mentre il giocatore continua a cercare una nuova opportunità per tornare in campo.
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