Toto Bulgheroni non si sbilancia sugli obiettivi immediati di Varese, ma evidenzia come i progetti legati a Luis Scola siano fondamentali per riportare la squadra ai piani alti del basket italiano. Il presidente dell’OJM individua nel match contro Treviso una possibile cesura definitiva:
«Se dovessimo vincere chiuderemo una volta per tutte il discorso salvezza e potremo guardare più in alto».
Una partita difficile, con Treviso reduce da una sconfitta di un solo punto contro Venezia e pronta a sfruttare il fattore campo.
La gestione economica e i ricavi
Bulgheroni sottolinea anche il lato economico: negli ultimi anni l’asticella della Serie A è cresciuta costantemente, ma grazie a Scola Varese ha aumentato i ricavi mantenendo competitività:
«Analizzando i bilanci emergono grandi differenze nel rapporto tra costi e vittorie», spiega. Per questa stagione, Cremona è la società con il miglior rendimento in relazione alle spese, seguita da Varese.
Europa e prospettive NBA
Guardare all’Europa nel 2026/27 potrebbe essere la base per partecipare al nuovo progetto NBA Europe. Guadagnare un accesso a una coppa già quest’anno sarebbe strategico per conferme sul mercato, attrattiva e investimenti:
«Scola considera questa una grande opportunità per rendere più sostenibile il movimento», aggiunge Bulgheroni.
Credibilità e scelta di Kastritis
Attrarre investimenti nonostante risultati sportivi nella norma non è semplice, ma Varese ci è riuscita. Secondo Bulgheroni:
«La credibilità si guadagna col tempo e la costanza, mentre basta un niente per perderla. Luis l’ha guadagnata e poi consolidata, portando avanti con costanza e determinazione la sua visione».
Tra i passi più significativi della stagione, la conferma di Kastritis come allenatore dopo sei sconfitte consecutive è stata una scelta chiave:
«Anche con lui andiamo avanti su una strada maestra che non prevede scorciatoie; possono esserci piccoli inciampi, ma la rotta è tracciata. Non siamo alla fine, ma nemmeno all’inizio: qualche passo importante nella direzione giusta è stato compiuto».
Legame con la città
Tutti i progetti passano da Varese: l’obiettivo è rendere la squadra sempre più competitiva, rafforzando il legame con città e comunità.
«È più varesino Luis di tanti varesini di nascita: a volte ci vuole che lo dica chi vive fuori quanto valore ha la nostra Varese», conclude Bulgheroni, sottolineando anche la presenza di Paolo Orrigoni in CDA come segnale di continuità tra società e territorio.





