L’Openjobmetis Varese ha agganciato la cosiddetta “zona-Europa” con tanti motivi per restarci. L’attuale nono posto è temporaneo, in attesa degli ultimi due mesi di regular season e degli scontri diretti. Ma è il momento giusto per capire come e dove si collocherebbe Varese nel panorama 2026/27 delle competizioni europee.
Perché la qualificazione alle coppe vale più del mercato
Il doppio no dell’OJM alle richieste di Wild Card nel 2024 e nel 2025 fissa il punto di partenza: per giocare in Europa nelle competizioni FIBA, Varese deve piazzarsi nei primi due posti della classifica del massimo campionato nazionale.
Il minimo sindacale è quindi il decimo posto, soglia dalla quale il club biancorosso potrà far valere le opzioni di rinnovo dei contratti di Iroegbu, Moore e Stewart — tutti e tre con il pacchetto “+1” — che in questa stagione sono usciti a parametro zero senza coppe.
Ma la vetrina europea conta ancora di più in sede di mercato, soprattutto per gli italiani e per gli stranieri già con esperienza continentale. Il caso Nkamhoua, che ha accettato a scatola chiusa la partecipazione alle coppe, fa storia a sé: merito anche dell’assist del suo ex capitano Teemu Rannikko, ora assistant coach con la Finlandia.
Più in alto si conclude, più sarà possibile dare continuità al roster ed offrire qualcosa di intrigante sul mercato.
Le regole di ingaggio e il quadro attuale
Come funziona l’accesso all’Europa per l’area FIBA? I posti a disposizione per le italiane sono 5, da assegnare in base alla classifica finale della stagione 2026/27.
Dall’elenco si possono escludere Milano e Virtus Bologna, già certe del pass per l’Eurolega, oltre a Venezia e Trento che seguono il filone Eurocup, più Brescia, che manterrà la sua vocazione “autarchica” rinunciando alle coppe.
All’Italia spettano due posti diretti nella fase di qualificazione di Basketball Champions League; in FIBA Europe Cup c’è invece un posto garantito più un eventuale accesso ai preliminari in caso di rinunce da altre federazioni.
Utilizzando la graduatoria dopo il turno numero 21, i posti in BCL spetterebbero a Tortona (quinta) e Trieste (sesta), con il preliminare per Reggio Emilia (ottava). Il piazzamento attuale dell’Openjobmetis Varese darebbe diritto alla FIBA Europe Cup, competizione nella quale Varese ha disputato una finale (Chalon 2016) e due semifinali (2019 con Würzburg e 2024 con Bahçeşehir) negli ultimi dieci anni.
Obiettivo Basketball Champions League
Per alzare l’asticella e accedere alla BCL, nelle regole di ingaggio dell’accordo NBA-FIBA, il club dovrebbe garantire due accessi tra le 16 “elette” della nuova lega europea al via nel 2027/28. In quel caso il minimo sindacale salirebbe alla conquista dei playoff.
? Approfondisci il tema
Chi ha letto questo articolo ha trovato utili anche:
