HomeLega BasketVarese, piano per l'Europa: Horowitz e Sogolow blindano Kastritis

Varese, piano per l’Europa: Horowitz e Sogolow blindano Kastritis

Il futuro della Openjobmetis Varese passa per l’Europa. In un’intervista rilasciata a La Prealpina, i dirigenti Maksim Horowitz e Zach Sogolow hanno tracciato la rotta per il finale di stagione, mettendo al centro del progetto l’impatto di coach Kastritis. La dirigenza ha promosso a pieni voti il tecnico, sottolineando come abbia saputo dare un’identità difensiva forte a una squadra che in precedenza appariva più fragile in quel reparto.

Obiettivo decimo posto: le coppe decidono il mercato

La strategia societaria per la prossima stagione è strettamente legata ai risultati sul campo. Horowitz è stato chiaro: l’obiettivo è chiudere tra le prime dieci per garantirsi l’accesso a una coppa europea nel 2026/27. Questo traguardo sarà lo spartiacque per le scelte future:

  • Formula tecnica: La decisione tra il modulo 6+6 o il 5+5 dipenderà dalla qualificazione europea.

  • Conferme: Le opzioni di rinnovo per molti giocatori del roster attuale sono vincolate al ritorno nelle competizioni internazionali.

  • Filosofia di mercato: Nonostante i rumors su profili come Aamir Simms, la dirigenza preferisce puntare sulla continuità del gruppo piuttosto che su piccoli upgrade temporanei.

Varese: il caso Moody e il recupero di Freeman

I dirigenti hanno anche fatto chiarezza su alcuni movimenti passati e presenti. Horowitz ha ammesso che il rapporto con Moody non ha funzionato come previsto, definendo la situazione come un errore di valutazione reciproco. Al contrario, c’è grande fiducia in Freeman, cresciuto sensibilmente nell’ultimo mese e considerato un elemento chiave per l’ultimo terzo di stagione, grazie alla sua ritrovata solidità difensiva.

NBA Europe: un’opportunità per il basket italiano

Uno sguardo è stato rivolto anche al panorama internazionale e al progetto NBA Europe, previsto per il 2027. Secondo Horowitz, l’accordo tra NBA e FIBA rappresenta una chance enorme per attirare nuovi investitori in Italia. La possibilità che il nostro Paese esprima due club in questa nuova competizione a rotazione creerebbe un indotto capace di far crescere l’intero movimento cestistico nazionale.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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