La sconfitta della Dinamo Sassari con la Reggiana brucia, e brucia doppio perché arriva al termine di una delle prestazioni migliori della stagione per i sassaresi. La Dinamo si ritrova così costretta a fare i conti con una realtà scomoda: la salvezza è ormai l’obiettivo concreto, i playoff un sogno che si allontana. Anche Treviso ha perso, ma è magra consolazione.
Il commento di coach Mrsic
Il coach della Dianamo Sassari Veljko Mrsic non si nasconde dopo il KO di Reggio Emilia:
«La voglia c’è stata, ma non sempre si è giocato con la testa. Dobbiamo migliorare molto, specie nella fase difensiva, perché altrimenti diventa solo una questione di chi segna di più.»
Mrsic individua un errore ricorrente: la Dinamo ha rinunciato troppo spesso all’extrapassaggio, prendendo tiri dopo il primo. Nella partita contro la Reggiana, la squadra ha pagato anche la gestione di alcuni giocatori avversari — Echenique e Williams su tutti — lasciati liberi senza le dovute attenzioni. Il nuovo arrivato Macon, poi, ha sbagliato tutti i tiri dei minuti finali.
Buie e il momento più amaro
Nella giornata storta della Dinamo, paradossalmente, c’è anche la prestazione superlativa di Desure Buie, autore di 31 punti — nuovo massimo personale in Serie A. Eppure, negli ultimi 8 minuti, Marshall e compagni hanno ristretto le soluzioni, costringendolo a situazioni aperte che non ha saputo sfruttare al meglio.
«Ho preso più tiri perché ho trovato alcune soluzioni aperte, ma posso fare meglio anche nella creazione di gioco» — ammette lo stesso Buie.
A rendere la giornata ancora più amara per lui c’è l’espulsione per comportamento antisportivo, arrivata proprio nel momento in cui il suo ingresso nel giro azzurro avrebbe potuto dargli una carica supplementare. Domenica si gioca a Milano.
