Stasera alle 20.30, al Palacio Deportes de Murcia, la Pallacanestro Reggiana scende in campo per il ritorno dei quarti di FIBA Europe Cup. La missione è chiara: vincere di due punti sarà sufficiente per staccare il pass per la semifinale.
Il punto di partenza è favorevole. All’andata al PalaBigi, Reggio ha recuperato un pesante svantaggio in doppia cifra, chiudendo sul -1 (84-85). Con la differenza canestri a favore dei biancorossi, bastano due punti di margine per raggiungere un obiettivo straordinario.
Pronostico e avversario
Il pronostico pende però dalla parte degli spagnoli. Murcia è quarta nella Liga ACB, il campionato più competitivo d’Europa, e in questa FIBA Europe Cup ha collezionato 12 successi a fronte di una sola sconfitta. Club come Malaga, Baskonia, Joventut e, in vetta, Valencia e Barcellona sono stati lasciati indietro. Servirà una prestazione quasi perfetta per superarli.
Pallacanestro Reggiana: le chiavi tattiche del match
Il coach di Murcia, Alonso, può contare sulla profondità e sulla flessibilità del roster: ogni ruolo ha giocatori capaci di incidere. Intensità e fisicità saranno le armi principali, e reggere su quel piano sarà fondamentale per Reggio.
Sul fronte Pallacanestro Reggiana, la squadra ha trovato una propria identità nelle ultime sette partite, con sei vittorie consecutive in campionato. Tra i protagonisti dell’andata spiccano Forrest (22 punti) ed Ennis (11 con 3 assist), mentre il lungo Cacok (10 punti, 5 rimbalzi) e l’ala Martin (3 triple) hanno contribuito nei momenti decisivi.
Uno dei punti su cui lavorare è il tiro dalla lunga distanza: 4/20 all’andata è una percentuale che non può ripetersi. Insieme alla gestione dei rimbalzi offensivi, sarà probabilmente la chiave per costruire il blitz.
Le parole di coach Priftis
«Arriviamo da una trasferta impegnativa a Sassari e avremmo preferito avere più tempo per recuperare», ha spiegato il coach Priftis. «Nella gara precedente abbiamo dimostrato di poter competere, ma per restare in partita sarà fondamentale pareggiare la loro fisicità e mantenere un alto livello di concentrazione.»
A questa Pallacanestro Reggiana, però, nulla è precluso. E questo può essere già un ottimo punto di partenza per costruire un piccolo-grande sogno.
