Massimo Cancellieri, coach dell’Aquila Basket, non nasconde l’amarezza per la sconfitta contro il Besiktas, ma sottolinea la bellezza dello sport anche nei momenti difficili: “Questo sport è splendido. Anche nei momenti più difficili”. Il tiro libero fallito da Bayehe sul possibile pareggio ha decretato l’eliminazione dalla competizione europea.
Una squadra “stra sfavorita” contro il Besiktas
Secondo il tecnico, Trento era “più che semplici under dog, direi stra sfavoriti”. Il Besiktas, imbattuto in casa in EuroCup e superato una sola volta in campionato, rappresentava un avversario di altissimo livello. Cancellieri riconosce comunque la qualità e la profondità del roster turco: “Sono convinto che potranno arrivare sino alla fine, perché stiamo parlando di un roster lungo, completo e di grande qualità”.
L’atmosfera del Besiktas Gain Sport Complex
Il coach abruzzese evidenzia come il palazzetto turco spinga la squadra di casa a dare il massimo, rendendo ogni partita un banco di prova per gli avversari. Nonostante ciò, Trento ha mostrato carattere e determinazione, raggiungendo i quarti di finale con un percorso di grande valore.
Riconoscimenti e gratitudine verso i giocatori
Cancellieri ringrazia i suoi giocatori per l’impegno costante: “Voglio ringraziare tutti i giocatori perché hanno dato sempre il massimo, permettendo al club di tornare a riassaporare determinate emozioni che mancavano da tempo”. La squadra ha invertito il trend iniziale e chiuso il girone al quinto posto, conquistando vittorie importanti lungo il percorso.
Rispetto reciproco tra i coach
Al termine della partita, Cancellieri ha condiviso un momento di stima con coach Alimpijevic: “Mi ha detto delle belle parole. Ci conosciamo da parecchio e c’è sempre stato un bel rapporto tra noi. Lo stimo profondamente e gli auguro davvero tutto il bene possibile”.
