La partita tra Basket Mestre e una VL Pesaro con tante assenze vede i padroni di casa partire subito forte e riuscire a scavare un piccolo solco nel punteggio, ma Pesaro alza l’intensità difensiva ed è questa la chiave che permette agli ospiti di accorciare, sfruttando anche le ormai note qualità dei propri interpreti, e di infliggere l’assalto finale e decisivo nell’ultimo quarto che li porta a scavallare la doppia cifra di vantaggio.
Mestre cala negli ultimi 20 minuti non riscendo a regge l’impatto della squadra di coach Leka e si arrende alla capolista con il punteggio di 75-93.
MVP
Il miglior giocatore della partita è stato Matteo Tambone che, come spesso è accaduto in questa stagione, si è caricato la squadra sulle spalle sia in fase offensiva che in quella difensiva risultando uno dei fattori che hanno portato Pesaro alla vittoria.
Da rivedere
Nelle fila di Mestre il giocatore che maggiormente ha deluso le aspettative è Seneca Knight che non è mai riuscito ad entrare veramente in partita e a portare il proprio contributo quando gli veniva richiesto.
BASKET MESTRE 1958
Giordano 6,5: si dimostra un giocatore utile segnando anche canestri importanti.
Bechi 6: i falli ne limitano l’utilizzo e il suo apporto.
Porcu n.e.
Scarponi s.v.: gioca troppo poco per essere valutato.
Parravicini 6,5: in campo mette in luce le proprie qualità lottando fino all’ultimo minuto.
Stewart Jr 6: alti e bassi nella sua partita seppur da lui ci si aspetti molto di più.
Knight 4,5: nei momenti più importanti del match scompare non riuscendo mai ad entrare in partita.
Kadjividi 5: gioca poco, ma anche quando è in campo non riesce mai davvero ad impattare.
Kazadi n.e.
Reggiani 5: nei minuti in campo non riesce mai a incidere.
Bonacini 6: i falli ne limitano l’utilizzo in una partita in cui comunque non brilla.
Aromando 6,5: nonostante qualche errore mette cuore e grinta in ogni azione.
Coach Ferrari 5,5: non riesce a limitare le qualità dei pesaresi e, nonostante un’ottima partenza, non può fare nulla contro il calo nella seconda metà di gara.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Trucchetti 6,5: si conferma un giocatore capace di portare il proprio apporto quando viene chiamato in causa.
Johnson 6,5: fatica a tratti a livello di collaborazioni, ma si dimostra un giocatore di categoria.
Bertini 6: nonostante qualche errore di troppo al tiro riesce a dire la sua a rimbalzo e con importanti canestri da oltre l’arco.
Maretto 5: fatica a trovare ritmo e a entrare davvero in partita.
Sakine s.v.: gioca troppo poco per essere valutato
Tambone 8: è il leader della formazione in ogni aspetto del gioco in questa partita contro Mestre riuscendo ad impattare sia a livello tecnico che a livello di agonismo e carattere.
Reginato s.v.: gioca troppo poco per essere valutato, ma è da segnalare il suo canestro.
Virginio 7: si conferma un giocatore utile e capace di dire la sua soprattutto a livello offensivo.
Bucarelli 7,5: la sua esperienza e le sue qualità sono di una categoria superiore e in campo lo dimostra con costanza.
Fainke 5,5: ha ancora tante, forse troppo, lacune ed anche in questa occasione in cui avrebbe potuto giocare viste le assenze non riesce a farsi largo non campo.
Coach Leka 6,5: dopo una partenza in cui i suoi giocatori sembrano trattenersi, riesce a liberare tutto il loro potenziale e a imporsi contro Mestre.
