HomeLega BasketUna Fortitudo stoica rimonta Rimini e vince all'overtime: le pagelle

Una Fortitudo stoica rimonta Rimini e vince all’overtime: le pagelle

La Fortitudo Bologna vince una partita incredibile, rimontando una Dole Rimini energica e galvanizzata dalla recente vittoria in Coppa Italia. Due quarti dove gli uomini di Dell’Agnello avevano pareggiato l’intensità della Effe, pressando forte con la difesa a uomo e facendo tirare molto male i biancoblù. Gli ospiti toccano anche 14 punti di massimo vantaggio, e dopo il primo tempo la partita sembra alla portata. Poi esce fuori l’energia della Effe, che combatte su ogni pallone, lavorando con intensità e tenacia sotto canestro. I rimbalzi offensivi sono la chiave, con un Simon Anumba strepitoso e alla miglior performance stagionale. La Fortitudo riaggancia la partita nel quarto periodo, e nel finale punto a punto, grazie ad un gioco da 3 punti di Paulius Sorokas, la manda all’overtime. Lì gli errori ai liberi di Rimini fanno la differenza, oltre ad una tripla di Matteo Imbrò a pochi secondi dalla fine. Termina 78-76. La Effe rimane nelle primissime posizioni e adesso punta con forza alla cruciale sfida di Mercoledì a Pesaro contro la VL.

La partita

Inizio statico per entrambe le squadre, Rimini cerca di sfruttare il gioco nel pitturato e la fisicità, la Fortitudo l’energia e il gioco in transizione. Camara fa subito voce grossa sotto canestro, mentre la Effe si affida ad Anumba e agli isolamenti di Perkovic. Punteggio in grande equilibrio (7-9 dopo 5 minuti) e difese aggressive da ambo le parti. Il parziale di 7-2 dà entusiasmo ai tifosi di Rimini, con l’ingresso di Alipiev a dare più soluzioni in attacco alla squadra di Dell’Agnello. La Effe fatica a trovare una buona circolazione palla e va sotto (9-16). Ancora la guardia bulgara a far malissimo con le sue triple, i romagnoli aumentano il vantaggio e il primo quarto si chiude sul 15-24.

Sempre gli ospiti a dettare legge, con Ogden e Camara che spingono con i movimenti in post basso e il tiro dalla media. La Fortitudo si scuote con il rientro in campo di Anumba, ma Rimini spinge in velocità e trova tanti punti in campo aperto arrivando in doppia cifra di vantaggio (20-31). Il bonus precoce non aiuta i biancoblù di Caja, che non riescono a sbloccarsi con il tiro da 3. Bravissimi i riminesi a pareggiare in intensità la Fortitudo ed ad applicare una difesa a uomo asfissiante. La tripla di Marini ridà il largo ai biancorossi, mentre la Effe fa fatica a trovare punti su azione. Intervallo lungo sul 28-41.

Parziale di 5-0 iniziale per la Effe, con la tripla di Sorokas che sembra scuotere il PalaDozza, ma la risposta di Marini dall’altra parte non si fa attendere. Si rinnova l’asse Fantinelli-Anumba, con le grandi letture del capitano ad innescare il numero 6. Più vivace in attacco la truppa di Caja, che migliora la circolazione palla, ma Rimini risponde colpo su colpo con varie soluzioni sia esterne che interne (38-48 il punteggio a metà quarto). Imbrò e Sorokas riavvicinano la Fortitudo fino al meno 6, ma i romagnoli reggono il colpo con le azioni dal palleggio di Marini ed un ispirato Alipiev. Le giocate di Anumba e Simioni nel pitturato chiudono il terzo quarto sul 50-57.

Ancora Anumba super protagonista a battagliare sotto canestro, dove, nonostante i centimetri, non sfigura contro Camara. La partita cambia improvvisamente in un lampo, prima una tripla di Sarto e poi i due liberi di De Vico dopo l’antisportivo di Simioni riavvicina fino a meno 2 la Effe, e adesso il PalaDozza ci crede. L’ennesimo lavoro sotto canestro di Anumba e la schiacciata di Sorokas porta la Fortitudo avanti per la prima volta (61-59), ed è parziale aperto di 11-2. Finale punto a punto, con nessuna delle due squadre che sembra dare la spallata decisiva. La tripla di Marini riporta Rimini avanti di un punto, ma la schiacciatona di un Anumba stoico porta il punteggio in parità ad un minuto dal termine (65-65). E qui Giovanni Tomassini, dopo una gara in ombra, mette la tripla pesantissima che porta avanti di 3 gli ospiti a 30 secondi dalla sirena. Proprio il numero 7 però commette un ingenuo fallo su Sorokas, che con un gioco da 3 punti riporta tutto in pari. Termina sul 68-68, si andrà all’overtime.

Squadre stanche che fanno fatica a creare gioco. La differenza la fanno i rimbalzi offensivi della Fortitudo, che però vede Sorokas infortunarsi nel momento chiave. Il lituano resterà comunque in campo. Anumba ancora clamoroso sotto canestro (arriva a quota 20), e la precisione ai liberi è decisiva. L’errore di Ogden e la precisione di Imbrò da alla Effe il vantaggio. A 20 secondi dalla fine la tripla del siciliano porta sul più 4 i biancoblù, ma l’ex di turno americano risponde subito. Punteggio 77-76 a 14 secondi dalla fine. Un errore di Della Rosa regala l’ultimo possesso a Rimini, ma i romagnoli perdono palla banalmente e buttano via la partita. La Effe la vince in maniera insperata, ribaltando un match che sembrava perso, ribaltando il tutto con rabbia ed agonismo. Finisce 78-76.

Le pagelle

Fortitudo

Sarto 5.5 : qualche buona tripla, ma ancora troppo discontinuo.

Anumba 8.5: prestazione al limite dell’umano. Lotta sotto canestro come un leone, si muove in post basso contro lunghi più atletici di lui in maniera impeccabile e conquista rimbalzi preziosissimi. Spina nel fianco. 20 punti e 60% dal campo.

Della Rosa 5 : non al meglio, gioca comunque e i risultati non arrivano.

Sorokas 8: nel primo tempo un po’ spento, poi nel secondo prende fiducia anche dall’arco oltre a combattere sotto canestro. Il gioco da 3 punti nel finale decisivo per portarla ai supplementari.

Imbrò 7: finalmente una grande gara, prende fiducia nei suoi mezzi. La tripla decisiva ai supplementari la ciliegina.

Guaiana 5: pochi minuti in cui non incide e si muove malissimo senza palla in mano.

Fantinelli 5.5: solita gestione in regia, ma malissimo al tiro (1/10) e ancor di più dall’arco.

De vico 6: meno presente in attacco, ma i suoi 3 rimbalzi offensivi sono uno più prezioso dell’altro. Non fa rimpiangere Sorokas durante l’overtime.

Perkovic 4: fresco rinnovo di contratto, e lui ripaga così. Shot selection rivedibile e mai in partita. Il 3/15 totale la dice lunga.

Moretti 5.5: impiegato poco, ci prova ma non è al meglio.

Coach Attilio Caja 7: questa squadra non molla mai, e mette sempre il cuore oltre l’ostacolo. Oggi la miglior prova caratteriale della stagione.

Rimini

Leardini 5: bene in difesa, malissimo in attacco, dove chiude a 0.

Saccoccia 5: impalpabile al tiro, viene impiegato poco.

Tomassini 6: in ombra per buona parte della gara, mette la tripla del sorpasso nel finale prima di commettere un ingenuo fallo su Sorokas, che con il suo gioco da 3 punti pareggia il punteggio per portare la gara all’overtime.

Denegri 6: i suoi punti dal palleggio sono oro nel primo tempo, poi nel secondo si incaponisce e non incide.

Sankare 5: soffre in difesa, viene sostituito per falli.

Marini 7: prova importante in attacco, oltre a buoni recuperi. L’anima di questa squadra.

Ogden 6: inizia bene, poi si spegne e diventa molto macchinoso. Non è al meglio e si vede, ma pesano i liberi sbagliati all’overtime.

Simioni 6.5: sempre prezioso a rimbalzo e puntuale in difesa.

Camara 7: si destreggia benissimo sotto canestro, sfruttando la sua fisicità. Nel secondo tempo i raddoppi della Effe lo mandano in difficoltà e perde alcuni palloni banali. Rimane comunque uno dei migliori.

Alipiev 7: se in serata al tiro è una garanzia, si muove molto bene off-ball. Nel secondo tempo cala.

Coach Sandro Dell’Agnello 6: Dopo le fatiche della Coppa Italia, la sua squadra stava per compiere un altro miracolo. Partita interpretata perfettamente nel primo tempo, pareggiando l’intensità della Fortitudo e difendendo forte. Poi la grinta e la rabbia dei biancoblù prendono il sopravvento e i suoi crollano. Una gara persa sui dettagli.

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