HomePagelleBrindisi batte Rieti dopo una partita molto complicata, le pagelle

Brindisi batte Rieti dopo una partita molto complicata, le pagelle

La Valtur Brindisi vince lo scontro diretto contro la Sebastiani Rieti dopo una partita molto combattuta ma anche molto tesa e nervosa. Un dato che quasi sicuramente segna un record difficile da battere sono i 61 falli fischiati dalla terna arbitrale, 33 dei quali ai danni dei padroni di casa. Tante le decisioni arbitrali discutibili e ben cinque i falli tecnici fischiati. Brindisi non è riuscita a ribaltare la differenza canestri, considerato il +11 con cui i laziali si erano imposti all’andata, ma ora ha quattro punti di vantaggio su Rieti. Per la squadra di coach Ciani pesano le 22 palle perse e i 16 tiri liberi sbagliati. Finisce 90-81

Valtur Brindisi

Copeland 7-: ha qualche problema con i falli ma riesce ugualmente a giocare 20 minuti e segnare 21 punti (3/7 da tre punti). Non è precisissimo e in un paio di occasioni ha forzato la conclusione ma riesce sempre a rendersi pericoloso.

Cinciarini 6: si prende qualche tiro fuori ritmo e chiude con 4/11 dal campo. Ha sbagliato qualche passaggio ma è riuscito comunque a dettare i ritmi e mettere ordine in campo quando serviva. Chiude con 10 punti e 5 assist.

Miani 6,5: anche lui è molto condizionato dai falli ma nel secondo tempo mette a segno dei canestri importanti e recupera anche rimbalzi preziosi. Chiude con 11 punti.

Francis 7,5: quando corre in penetra verso il canestro la difesa non riesce mai a fermarlo ed è costretta sempre a fargli fallo. All’inizio dell’ultimo quarto di gioco si innervosisce e viene espulso. Chiude con 15 punti, ma soprattutto ha dato quell’imprevedibilità offensiva che a Brindisi serviva perché è molto veloce a battere l’avversario in uno contro uno e allo stesso tempo capace di segnare dall’arco dei tre punti.

Mouaha 5,5: in difesa lotta sempre come un leone e ai rimbalzi si tuffa per recuperare quanti più palloni possibile. Dal punto di vista offensivo si vede poco e sbaglia anche dalla linea di tiro libero. Segna solo 2 punti.

Vildera 6-: una lotta infinita sotto le plance con Hogue, ma la sua partita è compromessa dai falli. Spesso gli sfugge qualche rimbalzo dalle mani e chiude con 8 punti e 5 rimbalzi recuperati.

Fantoma 5: il coach sceglie di farlo partire in quintetto, poi commette subito due falli consecutivi e resta in campo solo per 6 minuti.

Esposito 4: anche lui al 34’ è costretto a lasciare il campo per cinque falli. Nei 15 minuti sul parquet prova a dare il suo contributo in difesa mentre in attacco non riesce mai a fare la differenza.

Radonjic 7-: segna due triple e lotta anche in difesa e ai rimbalzi.

Maspero 7: appena entra in campo segna tre triple consecutive. Si spende tanto anche in difesa e si butta su ogni pallone per cercare di rubarlo.

Coach Bucchi 7,5: eccetto Fantoma tutti hanno segnato e ben cinque giocatori hanno chiuso in doppia cifra, segno di un’ottima prestazione di squadra. 47 punti totali arrivati dalla panchina e nonostante la squadra sotto i tabelloni ha sofferto, e preso nove rimbalzi in meno, alla fine ha vinto.

RSR Sebastiani Rieti

Bogliardi 5: al primo pallone toccato realizza due triple a fine primo quarto e poi non vede più il parquet.

Piunti 4: il capitano fatica ad incidere e non trova quasi mai il canestro. Commette diversi errori, soprattutto dal punto di vista offensivo.

Palumbo 6,5: è il giocatore col minutaggio più alto (34 minuti). Per quei pochi tiri che si prende risulta essere comunque molto preciso, lotta ai rimbalzi (7 recuperati) e anche in difesa fa il suo.

Pascolo 4: nei 13 minuti in campo segna solo un canestro e niente altro.

Guariglia 6: domina sotto le plance e nel terzo quarto, in particolare, trova il canestro con continuità. Chiude con 11 punti e 4 rimbalzi.

Perry 7: molto abile nell’attaccare il ferro e nel battere gli avversari in uno contro uno, ma sa rendersi pericoloso anche dalla lunga distanza. Chiude con 14 punti e 6 assist ma anche lui nell’ultimo quarto deve abbandonare il parquet per cinque falli.

Piccin 4: nei 12 minuti di gioco riesce a segnare una tripla e niente altro.

Hogue 7+: garantisce sempre solidità sotto i tabelloni, sia in attacco sia in difesa. Lotta duramente contro Vildera e subisce ben 9 falli. Chiude con 15 punti, 8 rimbalzi e 4 assist.

Udom 5: anche lui è molto condizionato dai falli e gioca 22 minuti nei quali segna solo due triple.

Mian 4: un bruttissimo 1/7 dal campo. Non riesce mai ad accendersi ed entrare in ritmo.

Coach Ciani 6: nonostante la squadra riesce ad andare 39 volte in lunetta e avere la meglio sotto i tabelloni, con 37 rimbalzi recuperati, in difesa spesso hanno faticato ma soprattutto incidono le 22 palle perse.

 

Stefano Marinaro
Stefano Marinaro
Nato a Brindisi il 16/07/2002. Fin da bambino coltivo la mia passione per la scrittura e per il basket. Il mio sogno è unire queste due passioni e trasformarle nel mio futuro lavoro. Sono un tifoso accanito della New Basket Brindisi e laureato in Scienze della comunicazione (indirizzo giornalismo, relazioni pubbliche e digital media).

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