Dopo 6 sconfitte consecutive torna al successo Treviso che trova la 4° vittoria stagionale contro la Vanoli Cremona. I padroni di casa sono al completo; gli ospiti devono rinunciare a Anigbogu per un’infiammazione al tendine ma ha RaeQuan Battle al debutto.
La Vanoli parte forte nel primo quarto controllando il pitturato (7-17 di cui ben 8 offensivi) con l’energia di Udom e i canestri di Willis portandosi sul 10-22. Treviso a sua volta non trova mai il fondo della retina (0/7). I quarti centrali sono tutti di Treviso che piazza un parziale di 67-44 (17-0 a metà del 2° quarto) complice una difesa più asfissiante provocando errori e palloni persi per gli ospiti. In attacco ci pensano Miaschi (10 pt nel 2° quarto), Cappelletti, Rahkman e Weber a portare la Nutribullet sul +13. Cremona prova a restare attaccata alla partita con Willis e Casarin.
Il finale di partita è al cardiopalma con diversi viaggi in lunetta da ambedue le parti. Durham segna una tripla dalla rimessa, Jones recupera un pallone prezioso ma Willis va corto sul ferro. La chiude Macura con un tiro libero a fil di sirena.
Nonostante l’assenza di Anigbogu, Cremona vince il duello a rimbalzo (36-45 con ben 18 in attacco) ma perde più palloni (14-8). Treviso fatica dall’arco (7/24) e in lunetta (34/44) ma fa la voce grossa nel pitturato (57%). La partita al PalaVerde termina 97-94.
Giocatore chiave: Briante Weber: anima e cuore di questa Treviso. Bisogna segnare, lui segna (21 punti). Bisogna difendere, lui difende (4 rimbalzi, 3 recuperi). Bisogna mettere in ritmo i compagni, lui li mette in ritmo (4 assist). Nel finale perde una palla sanguinosa ma all’azione successiva la ruba a Willis. Troppo importante.
Giocatore da rivedere: Sasha Grant: con l’arrivo di Udom perde minutaggio e in quello che rimane non brilla. In difficoltà costante.
Nutribullet Treviso
Cappelletti 6: dall’arco è la rappresentazione della squadra (0/4). Meglio attaccando il ferro. Conclude la partita per falli ma apporta un buon contributo con 10 punti e 3 assist.
Weber 8: l’ex Olympiacos è stato il giocatore più importante sulle due metà campo per Nicola. Top scorer dell’incontro con 21 punti. Bravo ad attaccare il canestro e a lucrare falli (8/8 in lunetta). Dietro è il solito cagnaccio con 3 recuperi, 4 rimbalzi e altrettanti assist.
Ali-Abdur-Rahkman 7: l’altro fromboliere di Treviso. L’inizio è complicato ma nei quarti centrali è colui che spinge i suoi a suon di canestri dall’arco e in lunetta. 19 punti in 33′ per il passaportato saudita.
Torresani n.e
Miaschi 7.5: massimo stagionale per l’esterno ligure. Nel secondo quarto è scatenato con 10 dei suoi 14 punti. Per lui anche 4 rimbalzi e energia che serviva in partite come queste.
Pinkins 4: 19 minuti e solo 2 punti segnati per un giocatore che in questa stagione sta mostrando un calo di rendimento rispetto alle annate passate. Eloquente il +/- di -11 unico negativo della squadra
Croswell 6: l’ex Napoli è perfetto dal campo (5/5) mentre in lunetta c’è da lavorare (3/9). Conquista 4 carambole ma soffre il dinamismo di Udom e le braccia lunghe di Ndiaye. Nel finale gli errori in lunetta avrebbero potuto costare caro.
Chillo 6: Nicola lo preferisce al negativo Pinkins e ha ragione. Giocatore di piccole cose e di lavoro sporco. 6 punti e 5 rimbalzi con due liberi pesanti nel finale.
Pellegrino n.e
Radosevic 5: quasi al livello di Pinkins. 0 punti, 4 rimbalzi e 2 stoppate per il lungo croato.
Spinazzè n.e
Macura 5.5: come spesso accade è un po’ frizzantino con l’ambiente che lo circonda. Tira quasi tutto quello che gli passa di mano (3/12 dal campo). Si applica a rimbalzo con 6 rimbalzi e segna il libero decisivo nel finale.
Nicola 6.5: voleva una partita combattuta con il coltello tra i denti e l’ha avuta. Bravo a scegliere a chi affidarsi (Miaschi, Weber e Chillo) e a infondere la voglia di lottare ai suoi. Due punti pesantissimi.
Vanoli Basket Cremona
Willis 6: la guardia ex Pistoia trova il canestro solo dall’arco (6/12) e in lunetta (2/4). In avvicinamento al ferro è il contrario (0/4) compreso il tiro finale fermato sul ferro. Distribuisce anche 3 assist e tutto sommato disputa una prova positiva (20 punti).
Jones 5.5: probabilmente con Anigbogu sano avrebbe guardato la partita in borghese. Segna 4 punti, recupera il pallone che poi Willis non riesce a segnare. Prova da compitino.
Casarin 6: mezzo voto in meno per il tecnico (conseguente 5° fallo) che lo fa uscire dalla partita nel finale punto a punto. In precedenza era stato tra i più positivi attaccando il ferro sfruttando come al solito la fisicità. 15 punti, 4 assist e 2 assist in un ambiente che lo ha fischiato ogni istante in campo.
Grant 4: continua il periodo difficile dell’ex Reggio Emilia. Ha perso minuti e sembra aver perso fiducia.
Galli n.e
Veronesi 6: 8 punti, faccia tosta e prova sempre a mettere il fisico in difesa.
Udom 6.5: complice l’assenza di Anigbogu ha maggior minutaggio sotto le plance. Parte forte catturando 6 rimbalzi solo nel 1° quarto (3 offensivi). In attacco non sempre è preciso (2/9) e perde spesso palla (3). Alla fine saranno 8 punti e 11 rimbalzi (6 in attacco) ma il linguaggio del corpo è senz’altro positivo per l’ex Bergamo.
Battle s.v: Brotto gli concede inspiegabilmente solo 3′. 2 falli commessi e un canestro dalla media. In un momento in cui non si trovava il canestro e con Willis marcato a vista, uno scorer come lui sarebbe potuto servire.
Burns 6.5: il capitano dà il proprio contributo sia in esperienza che in realizzazione. 9 punti, 4 rimbalzi e 10 di valutazione per l’italo americano.
Durham 6: segna 14 dei suoi 18 punti nel secondo tempo. Nella prima metà di gara litiga con i falli e con le palle perse. Al rientro dall’intervallo ritrova la retta via dall’arco (3/6) e attaccando il ferro (7/8 in lunetta). Segna una tripla importante in un momento clou.
Ndiaye 5.5: a rimbalzo fa valere le lunghe leve (11 rimbalzi) ma in attacco non entra mai dall’arco (1/7). Come contro Brescia a volte pecca di concentrazione e si fa rubare le carambole dagli avversari. Un contributo maggiore in attacco e la partita sarebbe stata dei suoi.
Brotto 5: dopo un primo quarto positivo per body language ed intensità, subisce 67 punti nei quarti centrali. Abbastanza incomprensibile i 3 minuti concessi a Battle, che è vero che aveva solo 3 allenamenti, ma non era fermo da molto dopo l’esperienza di Leicester.
