Peppe Poeta esprime tutto il suo sconforto per la pesante sconfitta contro Monaco, che molto probabilmente indirizza verso l’eliminazione precoce il cammino dell’Olimpia in EuroLega. L’allenatore ha analizzato la partita con franchezza, evidenziando un problema ricorrente in tutta la stagione.
“Siamo dispiaciuti, perché abbiamo perso come troppe volte è successo in questa stagione di EuroLeague. Per 35 minuti abbiamo giocato una grande partita e negli ultimi cinque abbiamo rovinato tutto, non siamo stati cinici e abbiamo subito la loro fisicità. In questa competizione 35 minuti di alto livello non sono abbastanza.”
Milano domina per lunghi tratti, ma cede nei momenti chiave. Negli ultimi cinque minuti, secondo Poeta, la squadra ha sbagliato tutto senza reagire alla fisicità degli avversari. Il coach ha evidenziato un problema ricorrente: l’assenza di un playmaker esperto. Ellis, con l’aiuto di Bolmaro e Guduric, ha spesso supplito, ma contro Monaco la carenza è emersa chiaramente.
“È chiaro che da tutta la stagione paghiamo la mancanza di un playmaker veterano, ma tante volte abbiamo sopperito con la grande stagione di Ellis e il sostegno di Bolmaro e Guduric. Oggi non ci siamo riusciti.”
Tutto il lavoro di una gara controllata per 35 minuti è andato in fumo negli istanti decisivi. È questa l’analisi amara di Poeta: nonostante Milano stesse dominando tatticamente, l’improvviso innalzamento dell’agonismo e della fisicità da parte degli avversari ha ribaltato l’inerzia, rendendo inutile l’ottima prestazione iniziale.
