Coach Peppe Poeta ha parlato in sala stampa dopo la vittoria nel derby d’Italia contro la Virtus Bologna, quarta partita in otto giorni per l’Olimpia Milano.
«Sono molto contento. Non era facile, era la quarta partita in otto giorni. Abbiamo mostrato ottima energia, i 26 assist mostrano un bell’atteggiamento e la condivisione di palla, oggi siamo riusciti a tenere il vantaggio, non smettendo mai di giocare. Restiamo vivi in Eurolega, abbiamo il 50% di vittorie, continuiamo a lottare e pensare partita dopo partita.»
Sul piano tattico, Poeta ha spiegato cosa è cambiato rispetto alla sfida di dieci giorni fa contro la stessa Virtus: la chiave è stata un attacco bilanciato, capace di generare solo 7 palle perse e tanti tiri aperti, evitando di concedere contropiedi agli avversari.
La gestione del playmaker: Ellis e Mannion
Uno dei temi della serata è stata la gestione dei due playmaker. Poeta ha spiegato la scelta di alternare Nico Mannion e Quinn Ellis in base al momento della partita e alle caratteristiche dell’avversario.
«Quinn ci ha fatto vincere la Coppa Italia, mentre contro squadre che mettono più pressione a tutto campo, magari le gambe di Nico potevano darci una mano. Quando c’è più pressione fisica, come oggi, volevamo farlo giocare più fresco.»
Su Ellis, che dopo un periodo di flessione ha trovato due triple decisive, il coach è stato netto:
«Se fa canestro da 3 ci cambia la vita. Preferisco faccia 0/5 da 3 che non tiri. Ha fatto una stagione strepitosa, ha 22 anni, gli stiamo chiedendo davvero tanto. Ha comunque retto molto bene, sempre equilibrato, che difende e gioca per gli altri.»





