I Denver Nuggets hanno interrotto la striscia di 11 vittorie consecutive dei San Antonio Spurs, imponendosi 136-134 dopo un tempo supplementare in una sfida che ha visto protagonisti assoluti Nikola Jokić e Victor Wembanyama.
Jokić dominante, Gordon decisivo nel finale
La stella della serata è stata senza dubbio Nikola Jokić, autore di una prestazione monstre: 40 punti, 13 assist e 8 rimbalzi. Al suo fianco, Christian Braun ha contribuito con 21 punti, mentre Jamal Murray ha chiuso con 15 punti e 10 assist e Aaron Gordon ha aggiunto 15 punti.
Il momento chiave della partita è arrivato nel finale dei tempi regolamentari. Aaron Gordon ha segnato il canestro del pareggio a 6.2 secondi dalla sirena, per poi fermare Victor Wembanyama nell’ultima azione, mandando la gara all’overtime.
Wembanyama non basta agli Spurs
Sul fronte San Antonio, Victor Wembanyama ha messo a referto una prestazione impressionante con 34 punti, 18 rimbalzi, 7 assist e 5 stoppate, ma non è bastato per evitare la sconfitta. Stephon Castle ha aggiunto 20 punti, mentre Devin Vassell e Julian Champagnie ne hanno segnati 18 ciascuno.
Gli Spurs erano riusciti a costruire un vantaggio di 13 punti nel secondo quarto e nell’ultimo periodo erano avanti 107-96. In questa stagione, San Antonio vantava un record di 48-2 nelle partite in cui aveva accumulato un vantaggio in doppia cifra: con questa sconfitta, quel dato è sceso a 48-3.
Denver ha cambiato marcia negli ultimi 14 minuti di gioco, stringendo le maglie in difesa e limitando gli Spurs al 33% dal campo in quel tratto, costruendo un parziale di 40-27. Jokić ha prodotto 16 punti in questa fase, mentre la difesa dei Nuggets ha tenuto Wembanyama a 1 su 4 al tiro: un fattore decisivo per ribaltare l’inerzia della partita.
