Due tra i programmi universitari più prestigiosi degli Stati Uniti si stanno contendendo Quinn Ellis. Il ventitreenne play britannico dell’Olimpia sta vivendo una stagione di grande impatto sia in LBA che in Eurolega, pur andando molto a sprazzi nell’ultimo periodo. Secondo quanto rivelato da Gazzetta.gr, sia Louisville che Duke avrebbero messo sul tavolo offerte superiori ai 4,5 milioni di dollari lordi annui — circa 2,5 milioni netti — per convincere il giocatore nato a Sheffield a trasferirsi oltreoceano.
Ellis, che attualmente percepisce circa 250.000 euro a stagione con l’Armani, ha disputato un’annata di altissimo livello nella massima competizione europea, con medie di 8,4 punti, 2,7 rimbalzi e 4,2 assist a partita, tirando con il 37,5% da tre punti in poco più di 25 minuti di utilizzo medio.
Dopo settimane di accostamento ai Blue Devils di Durham, adesso ci sarebbe Louisville in pole. Tra le due università, i Cardinals— dove milita già un altro interessante prospetto europeo come Vangelis Zougris — sembrerebbero in vantaggio nella corsa al giocatore. Sempre secondo la fonte greca, Ellis avrebbe già informato la dirigenza milanese della sua volontà di partire per gli Stati Uniti.
La vicenda riaccende il dibattito su un tema sempre più sentito nel basket europeo: l’assenza di un quadro normativo che tuteli i club che investono su giovani talenti. L’Armani aveva acquisito Ellis lo scorso anno dopo la sua esplosione con la maglia di Trento, dove si era imposto come uno dei migliori prospetti del campionato italiano. Grazie alle regole NCAA, che hanno innalzato il limite di età anche a causa del Covid-19, i giocatori possono rescindere il proprio contratto europeo senza alcun indennizzo per il club di appartenenza: il vincolo viene semplicemente “congelato” e si riattiva solo in caso di ritorno nel Vecchio Continente o di passaggio in NBA.
Anche Rocco Prkacin verso la NCAA
Un caso analogo, sebbene con cifre decisamente più contenute, riguarda Rocco Prkacin, figlio dell’ex ala grande croata Nikola. Il ventitreenne nazionale croato, dopo due stagioni nell’ACB tra Girona e Gran Canaria, gioca attualmente in Francia con il Nanterre. Per lui sarebbe in fase di trattativa un accordo con Penn State, università pubblica in Pennsylvania che milita in Big Ten, la conference più competitiva in Division I. Tornando in Italia invece, dopo due stagioni ad alto livello con Varese, è già stato definito il passaggio oltreoceano di Elisee Assui alla George Washington University, nella Atlantic 10 conference.





