HomeLega BasketOJM Varese, una stagione di rimpianti: le occasioni perse pesano

OJM Varese, una stagione di rimpianti: le occasioni perse pesano

Una sola distrazione fatale non basta a spiegare una stagione. Prima ancora di parlare del momento che ha fatto più male al PalaRubini, c’è un filo rosso di occasioni mancate che ha condizionato il percorso dell’OJM Varese lungo tutto il campionato.

Il capitolo più doloroso rispetto alla sfida con Trieste parte da lontano: 23 novembre 2025, ultima tappa del primo terzo di stagione. Quel match, con Moody in regia e sole 2 vittorie in 9 gare, ha bruciato in pochi giorni l’entusiasmo costruito con il primo successo casalingo contro Cantù.

OJM Varese: le partite che potevano cambiare tutto

L’assenza di Alviti, influenzato, contribuì al risultato negativo, con il 3/30 da tre che trascinò Varese al minimo stagionale di 59 punti. Ma fu soprattutto Udine, grazie alle scelte di coach Vertemati, a impedire ai biancorossi di entrare davvero in partita: rimbalzo dominato, Iroegbu neutralizzato dalla staffetta Alibegovic-Ikangi. Era l’ultima di Moody da Stewart, ma l’approccio alla gara non fu all’altezza.

11 gennaio: ultima di andata dopo il tris di vittorie con Trieste, Trapani (non ancora cancellata) e Napoli. Una vittoria a Treviso avrebbe significato il pass per le Final Eight di Torino, ma la partita si complica subito con il forfait nel riscaldamento di Tazè Moore. L’OJM Varese sembra poter rimontare, risalendo dal -13 al +10 con uno Stewart straordinario (34 punti), poi però la squadra smette di aggredire e rinuncia a correre contro una Nutribullet Treviso in crisi. Un’occasione enorme sprecata.

8 febbraio: dopo la sconfitta contro Reggio Emilia, arriva il viaggio sul campo di Trento. Partita caotica, con 17 palle perse per parte, nella quale l’OJM Varese rimonta dal -12 al +3. Ma nel momento decisivo la squadra si blocca. Decide Toto Forray, e lo 0-2 negli scontri diretti pesa come un macigno.

22 marzo: trasferta sul campo di una Napoli in crisi, reduce da cinque sconfitte consecutive. I padroni di casa schierano Kristupas Zemaitis al debutto, ma la loro stella esce subito dal campo. Il PalaBarbuto assiste senza che Varese riesca a capitalizzare il momento favorevole.

Un finale ancora aperto, ma il peso degli errori è evidente

Finché ci sono partite da giocare c’è speranza, e nessuno può dire che i playoff siano definitivamente sfumati. Ma il libro dei rimpianti di questa stagione è già lungo abbastanza.

Per l’OJM Varese, più che i singoli episodi, pesa la continuità degli errori nei momenti chiave: dettagli che, sommati, rischiano di fare la differenza tra una rincorsa riuscita e un’altra occasione sfumata.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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