La Virtus Bologna chiude il proprio cammino casalingo in Eurolega ospitando il Baskonia di Paolo Galbiati. Palla a due alle 20,30 alla Fiera, con la squadra di Nenad Jakovljevic reduce da quattro sconfitte consecutive e con la necessità di ritrovare continuità in vista del finale di stagione.
Jakovljevic, subentrato a Ivanovic, era stato indicato come l’uomo giusto per il futuro del club. Ma il percorso fin qui non è stato semplice, e la reazione che ci si aspettava — quella che aveva giustificato il cambio in panchina — si è vista poco. Anche dopo il ko con il Bayern, il tecnico ha mantenuto toni distesi, e stasera chiede compattezza all’ambiente:
«Vogliamo fare un passo avanti dal punto di vista difensivo, controllando la loro transizione e scendendo in campo con maggiore aggressività e intensità, soprattutto sulle situazioni di pick and roll. Vogliamo farlo con massima determinazione per tutti i 40 minuti. Per noi e per i nostri tifosi, per iniziare a uscire insieme da questo momento difficile.»
Mercato e assenze: rotazioni ridotte
Sul fronte mercato, il direttore generale della Virtus Bologna, Paolo Ronci, avrebbe già individuato il profilo del playmaker da tesserare entro lunedì, in vista della sfida con Cantù. Trovare il giocatore giusto, però, richiede tempo e una serie di passaggi.
Per questa sera alcuni elementi restano indisponibili, tra cui Diouf, Smailagic e Diarra nel reparto lunghi. Anche Daniel Hackett, alle prese con crampi muscolari, è in dubbio. A 38 anni, e con Matteo Baiocchi come unico altro elemento del reparto guardie rimasto integro, la gestione delle rotazioni sarà particolarmente delicata.
Virtus Bologna: le parole di Alston Jr.
Derrick Alston Junior è atteso a una prestazione da trascinatore. Per l’ala della Virtus Bologna, la partita contro Cantù rappresenta un appuntamento importante, ma l’obiettivo immediato resta il Baskonia:
«Per noi la stagione di Eurolega sta per terminare, ma come squadra siamo chiamati a sfruttare queste ultime partite per tornare in salute e prepararci al finale in campionato. Tornare alla vittoria per noi è la chiave, partendo dalla difesa, ma riuscendo ad avere anche la palla in attacco facendolo da squadra.»
Le chiavi tattiche del match
Il Baskonia si presenta come una formazione atletica e fisica, capace di costruire molto in transizione offensiva e pericolosa nel tiro da fuori. Jakovljevic ha già messo in guardia i suoi, sottolineando l’importanza di intensità e disciplina difensiva.
Nelle ultime tre uscite anche Reuvers, Tessitori e McCormack hanno fatto la differenza, finendo spesso a banchettare nell’area bianconera: un aspetto che la Virtus Bologna dovrà necessariamente correggere per tornare competitiva e solida.
